Stagione altalenante, Mondiale senza lasciare il segno! L'involuzione clamorosa di Bonny...
Probabilmente Bonny è rimasto ancora a novembre, a quel periodo in cui per forza di cose Chivu ha dovuto impiegarlo a causa dell'infortunio lungo di Thuram. Per un mese è sembrato una meteora, gol su gol, la maggior parte decisivi, come quello contro la Roma all'Olimpico, eppure è stato tutto un'illusione.
Da colpo da maestro a partente in pochissimi mesi. L'intenzione della società fino a poco tempo fa sembrava chiara, il reparto offensivo non si tocca, ha il giusto equilibrio di esperti e giovani che hanno solamente bisogno di tempo per crescere e diventare il futuro della squadra, eppure Pio e Bonny hanno avuto due percorsi totalmente differenti, tanto da portare la dirigenza a fare scelte opposte.
Da un lato Pio per il quale l'Inter ha rifiutato cifre monstre, dall'altra invece Bonny per il quale queste offerte si attendono...
Di speranza nel Mondiale ce n'era parecchia. La competizione internazionale aveva un doppio utilizzo, o sbloccare mentalmente il giocatore oppure sovrapprezzarlo in vista del mercato. Peccato che nulla di ciò è accaduto, anche perché di firma nel Mondiale non ne ha messa nemmeno una e, a differenza di Lautaro che nonostante non segnasse era considerato comunque uno dei migliori giocatori dell'Argentina, anche l'apporto fuori dall'area di rigore di Bonny era quasi nullo.
L'Inter ha bisogno di un altro tipo di giocatore in attacco, un dribblatore, un velocista, un numero 9 ma anche 10 o 11 che possa cambiare e rendere imprevedibile la manovra offensiva. Se arriverà un profilo del genere ce lo dirà solamente il tempo, ma una cosa è certa, Bonny potrebbe essere il giocatore che gli potrebbe lasciare il posto, almeno colui che con la cessione finanzierà una parte del cartellino...

