Finisce un'era, l'Inter si separa dai pilastri difensivi degli ultimi anni...
Questa mattina, con l'inizio del mercato, l'Inter ha dato l'addio ai giocatori che si libereranno a zero: Sommer, Acerbi, De Vrij e Darmian.
La fine di un'era, presi a poco ma decisivi: i loro momenti migliori in nerazzurro
Il primo a vestire il nerazzurro fra questi quattro giocatori è stato Stefan De Vrij, nel lontano 2018, a parametro zero dalla Lazio. Un grande difensore, una colonna nei suoi primi anni nerazzurri, dove vinse il premio di miglior difensore della Serie A. Nelle ultime stagioni, ruolo più ai margini e da riserva, ma sempre un pilastro dell'Inter, uno dei veterani dello spogliatoio sempre disponibile a scendere in campo.
Viene poi Matteo Darmian, approdato all'Inter nel 2020. Protagonista nell'Inter scudettata di Antonio Conte, dove segnò gol pesantissimi per il trionfo numero 19 in campionato. Dopodichè anni da professionista: impiegato da esterno o braccetto, sempre disposto a dare tutto per i colori nerazzurri. Professionista esemplare e indiscutibile.
Il penultimo ad arrivare è Francesco Acerbi, nel 2022 dalla Lazio, forse il suo è stato l'arrivo più turbolento. Tanti dubbi su di lui, per l'età e motivazioni varie, ma il difensore italiano si è rivelato un vero e proprio leader della difesa interista. Difensore vecchio stampo, ma Acerbi è riuscito a farsi apprezzare da chiunque fermando gli attaccanti migliori d'Europa. Prestazioni memorabili? Praticamente fermato il gigante norvegese Haaland in finale di Champions, oppure, il gol in pieno recupero contro il Barcellona per poi passare il turno.
Se si parla della serata contro il Barcellona, va citato Yann Sommer. Arrivato nel 2023, è stato il portiere della seconda stella con interventi decisivi. Pazzesco contro i blaugrana, sfornando una delle prestazioni più indimenticabili degli ultimi anni dei colori nerazzurri.
Oggi un pezzo di Inter saluta, l'età avanza per tutti, ma i tifosi non dimenticheranno il contributo di questi giocatori.

