Telenovela finita prima di iniziare: meglio così. Inter, le occasioni non finiscono con Palestra e Nico Paz

Telenovela finita prima di iniziare: meglio così. Inter, le occasioni non finiscono con Palestra e Nico PazTUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 00:00Editoriale
di Marco Lavatelli

La beffa Palestra è stata pesante, e nessuno può nasconderlo. Perchè era il profilo perfetto per sostituire Dumfries, perchè con la partenza dell'olandese era diventato l'assoluta priorità del mercato, perchè sarebbe stato un segnale al campionato. In Italia il miglior esterno dell'ultima Serie A poteva prenderlo solo l'Inter. Per fortuna la seconda telenovela è durata molto meno: si spengono le speranze per Nico Paz prima ancora che la società potesse perfino smentire le notizie spinte dai media.

Nico Paz era il nome che faceva sognare, più di qualcuno l'ha capito e ha iniziato a grattare la pancia dei tifosi. Ma la realtà è che difficilmente l'Inter avrà pensato seriamente all'argentino: lo avrebbe fatto da lunedì se il Real Madrid se lo fosse ritrovato ancora in rosa. Ad uscire vincitore è il Como, che si guadagna lo status di grande anche sul mercato. I nerazzurri invece non hanno nemmeno avuto il tempo di contemplare il grande colpo, a differenza del caso Palestra. 

Cosa resta dopo tutte queste voci? Di sicuro, che l'Inter dall'arrivo della nuova proprietà non ha ancora chiuso un colpo oltre i 25 milioni di euro. Il Como fattura 50 milioni e ne spende 60 per tenersi (un anno?) il suo gioiello. Il Milan chiude la nuova punta titolare, Goncalo Ramos, a 70 totali. Quest'ultima probabilmente non è un'operazione a cui guardare con gelosia, ma indica la strada da seguire. La parola d'ordine di questo mercato dell'Inter deve essere investire: c'è tutto il tempo per farlo, ma il fatto di ritrovarsi a fine giugno a dover stravolgere i piani per il mancato arrivo di Palestra (Nico Paz, come detto, lo contiamo fino ad una certa) non è lo scenario ideale. 

 Quei 50 milioni faranno la fine dell'anno scorso con Lookman e Konè? L'Inter punterà un altro giocatore difficilissimo da raggiunere per poi arrivare alle richieste della controparte e trattare più di una settimana sui bonus? Potendo programmare da fine maggio - l'anno scorso tra addio di Inzaghi e Mondiale per Club non era stato possibile - non sarebbe credibile presentarsi ai nastri di partenza senza un rinforzo di rilievo perchè mancano le occasioni. Più passa il tempo, più si dà fiato ai "complotti" sul fatto che i soldi non ci siano. Serve una svolta dopo aver iniziato il mercato facendosi fregare da sotto il naso il giocatore che era stato individuato come primo obiettivo da almeno 2 mesi.