Solet non è mai stato 'a un passo' dall'Inter. Ricostruiamo il mancato affare di mercato
Vi è stato un periodo di tempo nel quale Oumar Solet, difensore francese di proprietà dell'Udinese, è stato in cima al taccuino della dirigenza dell'Inter per rinforzare il reparto arretrato dei meneghini nell'attuale finestra estiva di mercato.
Nelle prime settimane successive alla conclusione della stagione 2025-2026, trionfale per i colori nerazzurri grazie al doblete maturato con la vittoria del ventunesimo scudetto e della decima Coppa Italia della propria storia, l'Inter aveva avviato i dialoghi con l'entourage di Solet per sondare il terreno in vista di un suo potenziale ingaggio. A ciò era, poi, seguito l'inizio dei contatti con l'Udinese per comprendere i margini di un'eventuale trattativa da perfezionare con i friulani con l'obiettivo di conseguire il proprio proposito di mercato. Come mai, da questo punto in poi, vi è stato un progressivo allontanamento dell'Inter dal transalpino? La risposta è presto detta.
La ricostruzione
L'Inter ha, sì, avviato i dialoghi con il club bianconero sul fronte legato a Solet, ma ciò non è mai coinciso con un reale avvicinamento del francese al club nerazzurro. La realtà, infatti, ha visto la sussistenza di una distanza, dell'ordine dei 10 milioni di euro, tra domanda e offerta su cui non vi sono mai stati dei reali miglioramenti nel corso delle ultime settimane. L'Inter non ha voluto scrollarsi da una proposta leggermente inferiore ai 20 milioni, mentre l'Udinese non ha inteso rinunciare a richiederne poco meno di 30. Così, lo stallo è divenuto un gelo totale: con l'Inter che ha deciso di virare con forza su Trevoh Chalobah, difensore inglese per il quale è in corso un vero e proprio duello di mercato con il Como per strappare il sì definitivo di giocatore e Chelsea in vista di un trasferimento estivo.

