Palomo (Estadio Deportivo): "Agoume? Il Siviglia lo vuole a una condizione. Lukebakio grande talento"
Dal possibile riscatto di Lucien Agoume, in prestito con diritto di trattenerlo a fronte di un pagamento di 8 milioni, fino all'interesse per Dodi Lukebakio: l'Inter guarda a Siviglia per il prossimo mercato, dove questi due giocatori sono finiti nell'orbita degli interessi nerazzurri.
In esclusiva per la redazione de L'Interista è intervenuto il giornalista iberico Alvaro Palomo (di Estadio Deportivo) che segue settimanalmente le vicende della squadra di Quique Sanchez Flores, per fare il punto sui due giocatori.
Che rendimento ha avuto Agoume al Siviglia?
"Agoume è partito con il piede giusto all'interno della squadra. Quique Sánchez Flores praticamente fin dal suo arrivo lo ha schierato come titolare, affiancandolo a Soumaré quando ha scelto il doppio pivot. Poi è arrivato l'infortunio che gli ha fatto saltare diverse partite ed ha dovuto lavorare per rientrare al 100%".
Ed ora?
"E' cambiato un po' il sistema di gioco, ma è tornato subito ad avere spazio e minuti. Nelle ultime tre è stato titolare e soprattutto ha fatto molto bene nel derby contro il Betis (finito 1 a 1, n.d.r.) dove ha fornito una grande prestazione. E' stato un match molto fisico, ha tenuto botta ed in generale ha fatto vedere di coprire molto campo, di saper portare palla da un lato all'altro".
Che concezione si ha di lui a Siviglia?
"E' cambiata un po' la concezione che si ha di lui nel tempo. Si è partiti con grande ottimismo, poi durante l'infortuni c'erano dubbi sul suo riscatto, ora però viene considerato come una valida opzione, in una posizione dove il Siviglia potrebbe aver bisogno di qualcuno dal mercato. Soumare non rimarrà, mentre a gennaio è partito Fernando".
C'è il dubbio sul prezzo di 8 milioni?
"C'è questo dubbio sì, quello che circola è che il Siviglia potrebbe chiedere uno sconto su questo prezzo. Ma la stampa qui è concorde nel dire che il Siviglia vorrebbe farlo restare ora".
I tifosi lo apprezzano?
"Ieri, nel match contro il Villarreal, ha giocato meno bene, così come i suoi compagni di reparto, ma questo non ha cambiato la concezione che si ha di lui, che è stata simile a quella del Siviglia, seguendo il suo percorso".
Che ne pensa di Lukebakio, accostato all'Inter?
"Mi sembra un calciatore molto interessante, rapido e capace di rompere gli equilibri e le linee. Al Siviglia è stato utilizzato in diverse posizioni: soprattutto come ala, sua posizione naturale, ma poi anche come attaccante centrale. Si è ritagliato lo spazio come punta dove principalmente il Siviglia schiera En-Nesyri e Romero. A mio modo di vedere ha solo un limite".
Quale?
"E' un po' discontinuo. Difensivamente poi contribuisce meno di altri come Ocampos. Ma è l'ideale quando una squadra gioca di rimessa, per l'Inter potrebbe essere interessante per molte partite, agendo anche a partita in corso. Ha grande talento".

