Le pagelle del Reca: Lautaro immenso, Martinez un pò meno...

Le pagelle del Reca: Lautaro immenso, Martinez un pò meno...TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 14:30Editoriale
di Christian Recalcati

Nonostante il risultato l'Inter si è fatta valere contro il Real Madrid di Mourinho. La sconfitta è assolutamente immeritata per il gioco espresso, ma gli errori hanno cambiato la partita. Non ci sono clamorosi 5 o 4 o 3 e nemmeno degli 8 per aver giocato bene a Madrid, ma sicuramente si dovrà fare meglio. L'anno del triplete perdemmo male a Barcellona nel girone iniziale poi vincemmo il trofeo ma soprattutto in semifinale eravamo riusciti nell'impresa di eliminare il Barcellona di Messi, Ibrahimovic, Iniesta, Xavi e tanti altri. 

"Pepo" Martinez è stato straordinario tra i pali, ma come successo anche in campionato, si sente troppo sicuro con i piedi ma non lo è. Meriterebbe un 8 per i miracoli fatti tra i pali e un 4 per l'errore sul gol di Valverde. Un voto che si vedeva nei compiti in classe di 40 anni fa: 5/6. Pavard ha fatto un primo tempo molto ordinato, facendo una chiusura in area da vero top-player. Sostituito perchè Bisseck oggi è in grande forma come braccetto di destra. Bisseck è in un grandissimo stato di forma, ieri ha fatto una grande gara macchiata da un infortunio: 6. Bastoni è sato il migliore della difesa: 6,5. 

A centrocampo Barella da 6, ci si aspetta sempre tanto da lui, Calhanoglu poteva far meglio ma non ha sbagliato nulla e calciato una punizione che ha messo alla prova un grande portiere come Courtois. Jones ha passato quel pallone velenoso a Bisseck, ma ha giocato a destra, sinistra, dietro le punte con inserimenti importanti e una traversa nel suo score. Deve ancora entrare negli schemi ma il 6,5 non glielo leva nessuno. Gli esterni sono stati una nota positiva e sia Diouf che Carlos Augusto meritano 7. 

MVP è Lautaro Martinez, almeno per il sottoscritto. Per il capitano non solo l'assist, ha fatto un lavoro sporco incredibile correndo per tutto il campo: 8. Thuram forse è stato l'unico che non ha lasciato nulla partendo dall'inizio. In campo non corre come gli altri e ricorda il giocatore che ha camminato per gran parte della scorsa stagione. Tutti si aspettano tanto da lui e non basta un gol in campionato ma serve continuità: 5.Dalla panchina entra Stones e l'inglese fa capire che non è stato acquistato a caso tanto per coprire il buco in mezzo alla difesa. Sucic e Zielinski non sono entrati benissimo, Bonny e Mkhitaryan non sono giudicabili. Chivu più di cosi non poteva fare.