Nico Paz, lo scontro tra Fabregas e Zanetti: la situazione
Il futuro di Nico Paz continua a far discutere tra campo e mercato. Domani sera il Como 1907 sfiderà la Cremonese in una gara che potrebbe valere una storica qualificazione europea, ma attorno al talento argentino restano fortissimi i dubbi sul futuro.Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, a giugno si aprirà infatti la seconda finestra utile per la recompra del Real Madrid, che potrà riportarlo in Spagna per 10 milioni di euro grazie alla clausola inserita nel contratto firmato due estati fa. Il club madrileno, che ha osservato la crescita del giocatore a Como, potrebbe però anche decidere di monetizzare con una futura rivendita, considerando la valutazione ormai vicina ai 70 milioni.
Sul talento argentino si era mossa anche l’Inter, con Javier Zanetti che nei giorni scorsi aveva ammesso il proprio gradimento: “Mi piace tantissimo per come gioca e per la persona che è. Da quello che so tornerà al Real, ma non smettiamo mai di sperare di vederlo un giorno con la maglia dell’Inter”.
Parole che hanno provocato la risposta di Cesc Fabregas: “Bisogna avere rispetto, perché tutta la stagione di foto, questo o quell’altro, piccoli messaggi che a me non piacciono. Nico non giocherà nell’Inter. O torna al Real o starà al Como l’anno prossimo”.
Intanto resta forte il dubbio sulla presenza del fantasista contro la Cremonese. Nico Paz sta ancora recuperando dalla contusione rimediata contro il Verona e Fabregas ha spiegato così la situazione: “Vogliamo giocare la partita con tutti al 100% e lui non è a questo punto. C’è una possibilità che possa giocare? Sì. Non posso dire di più”.
Un finale sospeso tra mercato, Real Madrid e campo. Perché nel calcio moderno un ragazzo può essere contemporaneamente mezzala, trequartista, investimento finanziario e argomento diplomatico internazionale. Tutto prima dei 21 anni.

