Il CdS come L'Interista - Manu Koné stacca tutti. È lui il preferito dell'Inter: i dettagli

Il CdS come L'Interista - Manu Koné stacca tutti. È lui il preferito dell'Inter: i dettagliTUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 08:45Calciomercato
di Michele Maresca

Manu Koné, poi tutto il resto. Le semplificazioni sono per natura sbagliate, ma una tale reductio può essere utile, in questo caso specifico, per comprendere l'importanza rivestita dal centrocampista francese nei discorsi dell'Inter in merito al proprio reparto mediano del campo.

L'enorme stima dell'intero mondo nerazzurro, dalla dirigenza allo staff tecnico, per il calciatore della Roma non ha radici recenti. Sin dalla scorsa finestra estiva di mercato, infatti, la società meneghina ha tentato il blitz nella Capitale con l'ambizioso obiettivo di sottrarlo ai giallorossi. Proposito non soddisfatto, in ultima istanza, a causa della riluttanza della proprietà statunitense - dei Friedkin - ad alienarsi una parte consistente del tifo romanista, fermamente contraria alla cessione di un pilastro del proprio centrocampo.

Interesse intatto. La strategia

Trascorso un anno, lo scenario - almeno in casa nerazzurra - non è cambiato. Forte dello storico doblete, conquistato alla prima stagione sulla panchina della Prima Squadra dell'Inter, mister Cristian Chivu è tornato a esprimere alla società il suo desiderio di accogliere Koné in nerazzurro. Ciò è quanto la redazione de L'Interista racconta da mesi - confermato anche oggi nell'edizione odierna del Corriere dello Sport - in linea con un concetto fondamentale su cui si fonderanno le strategie dell'Inter sul fronte del centrocampo: Koné è la priorità, in quel settore del campo, perché in possesso di caratteristiche fisiche di cui i meneghini sono al momento privi.

Che ciò porti al tanto agognato matrimonio tra le parti è, al momento, soltanto una speranza dei nerazzurri. Soltanto il tempo potrà dire se, e in che forma, la Roma aprirà effettivamente alla cessione. L'Inter attende, consapevole di volersi giocare le proprie cartucce per consegnare a Chivu la pedina strategica con cui ambisce a ridefinire il suo centrocampo.