Esposito-Cagliari, rottura totale: addio sempre più vicino. L'Inter osserva

Esposito-Cagliari, rottura totale: addio sempre più vicino. L'Inter osservaTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 11:00Calciomercato
di Matteo Rizzi

Continua il braccio di ferro tra Sebastiano Esposito e il Cagliari. Secondo quanto riferisce La Gazzetta dello Sport, l'attaccante non si è presentato alla ripresa degli allenamenti ad Asseminello, confermando la rottura ormai totale con il club rossoblù.

La società sarda avrebbe avviato l'iter per sanzionare il giocatore con una multa pari al 20% dello stipendio del mese di agosto, ritenendo non valida la motivazione legata allo stress, supportata da un certificato medico, presentata dall'attaccante per giustificare l'assenza.

Nelle scorse settimane il Cagliari aveva provato a ricucire lo strappo proponendo un adeguamento dell'ingaggio, con un aumento del 30% e il prolungamento del contratto fino al 2031. Tentativo che, secondo la Rosea, non ha sortito effetti: le parti stanno lavorando ormai esclusivamente a una separazione definitiva.

Parole dure sono arrivate anche dai vertici del club. L'allenatore Fabio Pisacane ha dichiarato: "Ci vuole rispetto per i colori e l'onore di una maglia come quella del Cagliari". Ancora più netto l'amministratore delegato Stefano Melis: "Purtroppo questa è una di quelle storie che fanno male, fanno disamorare i tifosi. Ci siamo trovati di fronte a una cosa che assomigliava a un'estorsione. Il ragazzo, male consigliato dall'agente, ha lasciato il ritiro, mancando di rispetto al club, al tecnico, ai compagni e ai tifosi. Il certificato medico è stato imbarazzante. Il calciatore è sul mercato".

La situazione viene seguita con attenzione anche dall'Inter. In caso di cessione, infatti, i nerazzurri incasserebbero il 40% dell'eventuale futura rivendita del giocatore. Sul classe 2002 restano vivi gli interessamenti di diversi club di Serie A, tra cui Como, Napoli e Atalanta, oltre ad alcune società inglesi.