BAR ZILLO - Ho visto Steven volare. E poi atterrare e camminare

BAR ZILLO - Ho visto Steven volare. E poi atterrare e camminareTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
giovedì 29 aprile 2021, 09:10Bar Zillo
di Andrea Losapio
Di Gabriele Borzillo

Lo hanno visto davvero, è sceso dall’aereo e cammina, come tutti quanti: no, perché a leggere o ascoltare qualcuno mi era sorto il dubbio che Steven Zhang fosse, improvvisamente, diventato un ologramma, l’uomo invisibile del romanzo di Herbert George Wells (leggetelo, un capolavoro) o, in alternativa, il novello Rodney Skinner de “La Leggenda degli Uomini Straordinari”. Incredibile ma vero, invece parliamo di un ragazzo ventinovenne, trenta a dicembre che, complice la pandemia, è rientrato in Cina esattamente il 7 ottobre 2020: sei mesi lontano da Milano, sei mesi lontano dall’Inter, sei mesi per i quali, mi dia retta caro Steven, dovrebbe erigere una statua a Beppe Marotta e Antonio Conte, capaci di interpretare la Società e parare colpi che arrivavano da destra e da manca, che quando il topo non c’è…

È tornato a Milano, Steven. È tornato con la borsa, raccontano, piena: certo, dicono anche si tratti di un semplice prestito, come tutti i prestiti andrà restituito e altro non è se non accumulare debito su debito. Però, altre fonti, suggeriscono come il prestito finirà in carico a Great Horizon, ricordiamo è la società che controlla circa il 69% dell’Inter, per non appesantire il bilancio già gravemente colpito da mancati introiti e difficoltà economiche di Suning. Ora, io non faccio e non mi permetto di fare l’economista, materia che non mi appartiene minimamente, ma Steven non credo sia tornato in città per ascoltare voci di presunti disastri, armageddon nerazzurri e altre splendide certezze sciorinate nei mesi passati. Sono curioso, come tutti i tifosi, di capire quali saranno le mosse del Presidente. Che, pare, sarà al Meazza in occasione di Inter-Sampdoria, non certamente a Crotone, iniziando fin da subito un faticoso e quanto mai dovuto tour di incontri con la dirigenza al completo e con Antonio Conte per spiegare cosa vuol fare Suning. Va? Resta? E se resta con quale intento lo fa? Perché sì, perché c’è un popolo, quello nerazzurro, che aspetta di sapere: gli Zhang e Suning ci hanno regalato giocatori forti dopo anni bui, di nulla assoluto, riportandoci a lottare per traguardi concreti e importanti. Di questo bisogna dare atto a Steven e a Zhang Senior. Ora però c’è il passo più difficile: arrivare in cima non è complicato, complicato pure assai è rimanerci. 

Bentornato Presidente.