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Vietato sottovalutare il Sassuolo: lo spauracchio Berardi invita alla massima attenzione

Vietato sottovalutare il Sassuolo: lo spauracchio Berardi invita alla massima attenzioneTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 14:45Avversario
di Michele Maresca

Sassuolo-Inter, gara valida per la ventiquattresima giornata di Serie A, sarà una sfida importantissima nel cammino dei nerazzurri in Campionato. Primi a 55 punti, con 5 punti di vantaggio sul Milan, gli uomini di Cristian Chivu inseguono un successo che gli consentirebbe di portarsi momentaneamente a +8 sui rivali meneghini, in attesa del recupero della gara tra i rossoneri e il Como di Cesc Fabregas.

L'incubo Berardi

Nel match contro i neroverdi, l'Inter sarà tenuta a prestare la massima attenzione al giocatore più pericoloso della compagine avversaria, quel Domenico Berardi che evoca ricordi nefasti per il club nerazzurro. Il giocatore, che non ha mai nascosto di essere stato un tifoso nerazzurro da ragazzo, ha siglato ben 8 reti in 17 incontri disputati contro l'Inter. L'ultimo risale al match d'andata della stagione 2023-2024, nella quale mise a segno la rete del definitivo 2-1 per consegnare la vittoria ai suoi nella cornice di San Siro. Alle 8 marcature si aggiungono 5 assist, per un totale di 13 G/A in 17 gare totali: un bottino di significativo valore, a maggior ragione se si considera il tenore dell'avversaria affrontata.

Anche il bilancio complessivo delle sfide tra Sassuolo e Inter, giocate da Berardi, racconta di una realtà favorevole al classe 1994: 8 vittorie, 2 pareggi e 7 sconfitte, a testimonianza di uno status da "bestia nera" che i neroverdi intendono confermare anche nella sfida di domenica 8 febbraio, con l'obiettivo di evitare che i nerazzurri riescano a pareggiare il computo di successi.

Un muro da erigere

Per neutralizzare le ambizioni del Sassuolo, sventando i pericoli provenienti soprattutto dall'asse di destra, la retroguardia dell'Inter dovrà presentare la miglior versione di sé. Alessandro Bastoni, coadiuvato da Manuel Akanji - che con ogni probabilità sarà impiegato nuovamente al centro della difesa - dovrà gestire al meglio i giochi di gambe e le finte per rientrare sul mancino da parte di Berardi. Il compito non sarà semplice, date le abilità messe in mostra con regolarità dal classe 1994, ma portarlo a termine con successo avrebbe un duplice valore strategico: per la gara e per la corsa scudetto.