Shakhtar, Arda Turan: "L'Inter può vincere ovunque, Chivu incredibile. Calhanoglu? Un fratello"

Shakhtar, Arda Turan: "L'Inter può vincere ovunque, Chivu incredibile. Calhanoglu? Un fratello"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Oggi alle 09:45Avversario
di Alessandra Stefanelli

Arda Turan si prepara ad affrontare l'Inter in Champions League con ambizione e rispetto per l'avversario. Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, l'allenatore dello Shakhtar Donetsk ha ribadito la volontà della sua squadra di dimostrare il proprio valore anche sul palcoscenico europeo: "L'anno scorso abbiamo vinto il campionato e raggiunto le semifinali di Conference, ora vogliamo dimostrare di poter stare anche in Champions". Il tecnico turco ha poi raccontato le difficoltà quotidiane legate alla guerra in Ucraina, che condiziona pesantemente la preparazione della squadra e gli spostamenti per le partite europee.

"Quello che stiamo facendo è difficilissimo, anche se non voglio che sia percepito come una scusa. Ci tiene un sacco di tempo in bus e in treno, senza dare ai giocatori il tempo di recuperare. A malapena troviamo finestre per allenarci e, per le partite europee, i viaggi durano in media dalle 14 alle 16 ore. Certe volte non torniamo nemmeno a casa".

Turan ha ringraziato il club per gli sforzi compiuti nel tentativo di limitare le conseguenze del conflitto sulla squadra, sottolineando soprattutto la forza del popolo ucraino: "Gli ucraini dimostrano forza e resilienza incredibili. Possono trascorrere una notte in un bunker e uscire la mattina per andare al lavoro o portare i figli a scuola. Di fronte a un popolo così, sarebbe ingiusto per noi lamentarci. Il calcio può dare un po' di felicità a queste persone: non siamo solo una squadra, ma la speranza di un Paese".

Nel corso dell'intervista, l'allenatore dello Shakhtar ha riservato parole importanti anche a Cristian Chivu, riconoscendone i meriti per il lavoro svolto sulla panchina nerazzurra: "Ha fatto un lavoro incredibile l'anno scorso, tornare a vincere è difficile. Specialmente in Serie A, uno dei campionati più duri al mondo".

Turan ha poi evidenziato il rapporto tra il tecnico e i suoi giocatori, individuando proprio in questo legame uno dei punti di forza dell'Inter: "L'energia che vedo in campo mi racconta un rapporto molto forte tra Chivu e i suoi, ed è una delle cose che più apprezzo di Cristian: a questo livello può dare a una squadra qualcosa in più". Giudizio altrettanto positivo sulle ambizioni nerazzurre: "Questa Inter può vincere a ogni livello in cui compete". Sui possibili punti deboli dell'avversaria, invece, Turan preferisce non sbilanciarsi: "Trovo irrispettoso parlarne, spero solo che riusciremo a individuare le loro vulnerabilità e approfittarne".

Tra i temi affrontati anche Hakan Calhanoglu, ex compagno di squadra di Turan e avversario nella sfida europea. Il tecnico turco ha espresso grande affetto nei confronti del centrocampista nerazzurro: "Hakan per me è più di un ex compagno. È un fratello, gli voglio bene". Parole di stima anche per le qualità tecniche del regista dell'Inter: "In campo è eccezionale: controlla il ritmo, fa sempre la cosa giusta anche sotto pressione, è un leader. Giocare contro di lui è difficile, ma preferisco guardare al lato emotivo di questa storia: abbiamo rappresentato la Turchia ai massimi livelli e ora siamo uno di fronte all'altro". Infine, Turan ha indicato le sue favorite per la vittoria della Champions League, inserendo anche l'Inter tra le possibili protagoniste: "PSG e Bayern su tutte, il Barcellona può essere la sorpresa e anche l'Inter può arrivare lontano. Ma se devo sceglierne una, vorrei che vincesse l'Atletico".