Lazio, Sarri: "Umiliante giocare senza i tifosi, in finale..."
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, Maurizio Sarri non ha avuto dubbi nell’analizzare il pesante ko della Lazio contro l’Inter. Per il tecnico biancoceleste il vero problema è stato soprattutto mentale, legato all’approccio troppo morbido della squadra: «Partiamo da una premessa, l’Inter ci è superiore tecnicamente. Però non si possono concedere due gol come quelli che abbiamo preso nel primo tempo. Con l’approccio che abbiamo avuto avremmo preso due gol da qualsiasi squadra di Serie A».
Sarri entra poi nel dettaglio delle reti subite, criticando con durezza la fase difensiva dei suoi: «Il primo gol è arrivato da una rimessa laterale, su cui c’erano solo due giocatori dell’Inter in area, non esiste che si subisca in una situazione del genere. E sulla seconda rete abbiamo concesso all’Inter di fare 5-6 passaggi in area senza intervenire». Per l’allenatore laziale, la gara è stata indirizzata “più dagli errori della Lazio che dai meriti dell’Inter”, aggiungendo anche come abbia pesato l’assenza del supporto del pubblico: «È stato umiliante giocare senza tifosi».
Nonostante tutto, Sarri prova però a guardare avanti e a separare il campionato dalla finale di Coppa Italia. «Giusto avere sempre timore di avversari tecnicamente più forti, ma quando poi perdi partite in questo modo il rischio è che il timore si trasformi in paura». Un concetto chiaro: la Lazio dovrà cambiare atteggiamento se vuole davvero giocarsi le proprie possibilità mercoledì.
Il tecnico biancoceleste salva comunque qualcosa del finale di gara: «Nonostante l’uomo in meno abbiamo avuto cinque palle-gol. È vero che l’Inter ha rallentato, però tante occasioni in inferiorità numerica non è mai facile crearle». Ed è proprio da lì che Sarri vuole ripartire in vista della finale: «Dovremmo soprattutto essere bravi a non avere la stessa mollezza difensiva».

