Pepo si o Pepo no, questo il dilemma! Inter, leccati le ferite non fartene di nuove...

Pepo si o Pepo no, questo il dilemma! Inter, leccati le ferite non fartene di nuove...TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 00:00Editoriale
di Sergio Testa

La scelta della dirigenza dell'Inter potrebbe sorprendere un po' tutti. Quando oramai sembrava definito l'accordo con Vicario ecco che si accende la possibilità di vedere J.Martinez come primo portiere nella prossima stagione. Decisione abbastanza incomprensibile, soprattutto per il poco spazio avuto in questa stagione, e soprattutto nel finale. 

Il dilemma - se promuoverlo a primo oppure cederlo - sussite ancora in realtà, e questi dubbi sono stati elevati soprattutto dall'ultima partita contro il Bologna. Se sul primo gol avrebbe potuto fare poco e nulla, sui restanti due poteva essere più reattivo e magari eviitarli, soprattutto l'autogol di Zielinski dove la palla stava per sbattergli lentamente sulla mano. Senza poi parlare del pasticcio che stava per regalare il quarto gol al Bologna per un'uscita mal calcolata. Ma lasciamo in secondo piano le sue prodezze tra i pali.

Ciò su cui ha sempre avuto dubbi Chivu è la gestione della palla con i piedi del Pepo. Nei giorni d'oggi l'estremo difensore è a pieno un giocatore di movimento quando si parla di impostazione dal basso. Se nei due confronti contro la Lazio sembrava avesse migliorato la sua qualità nei piedi, contro il Bologna è emerso il suo reale problema. Diversi lanci lunghi errati, qualche regalo che poteva costare caro all'Inter e tante incertezze su cosa fare realmente con la palla. Insomma, non proprio il portiere che desidera Chivu.

Nell'ultima conferenza stampa di Gasperini ha rievocato un detto di Nereo Rocco: "Datemi un portiere che para e un attaccante che segni, al resto ci penso io". Ridendo il Gasp ha detto: "Adesso li ho entrambi", peccato che lo stesso non possa esser detto da Chivu. Sulle qualità di Lautaro ovviamente non c'è alcuna discussione, ma come la Roma aveva bisogno di un attaccante, e lo ha preso a gennaio, l'Inter necessità un portiere che rispecchi le richieste di Chivu, e lo deve assolutamente prendere a gennaio.

Basta pensare all'inizo stagionale della Roma. Se dopo diverse giornate la Roma era prima in classifica lo doveva solamente a Svilar, tutte partite vinte 1-0, ma tutte avevano la mano miracolosa di Svilar. E non serve un genio per capire che se l'Inter avesse avuto un portiere affidabile - senza mancar di rispetto a Sommer - avrebbe vinto il campionato già da tempo invece di ridursi alla terz'ultima giornata. 

L'Inter ha già giocato con il fuoco in questa stagione, punta ad alzare il livello della squadra in tutti i reparti, basta pensare ai vari Koné e Bernardo Silva a centrocampo, a Palestra e Konaté in difesa oltre agli altri nomi sul piatto, peccato che il portiere è il ruolo più delicato che esista e se sbaglia lui nessuno può coprire il suo errore...