Conte annuncia l'addio: "Troppi veleni, non farò mai campionati anonimi"

Conte annuncia l'addio: "Troppi veleni, non farò mai campionati anonimi"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 21:15Avversario
di Alessandra Stefanelli

Antonio Conte saluta il Napoli, ormai anche ufficialmente. Nella conferenza stampa dopo la vittoria sull’Udinese, il tecnico salentino, al fianco di Aurelio De Laurentiis, ha annunciato il suo addio, partendo dalla lunga pausa dopo la partita con il Bologna: “Ho visto delle situazioni che non mi piacevano. Bisogna prendersi le palle in mano e dirle le cose, perché io di fare campionati anonimi non l’ho mai fatto né mai li farò, né mai penserò di accompagnare il famoso morto, che sia il Napoli o altre. Ero pronto a farmi da parte, sicuramente qualche innesto non è entrato in sintonia con il vecchio gruppo e si erano create dinamiche molto difficili. C’è stato un momento in cui era giusto denunciare e prendersi le responsabilità. 

Poi ho avuto la fortuna di un gruppo con cui ci confrontati e chiariti, dicendoci che bisognava remare tutti dalla stessa parte e con il vento forte a favore. Ci sono momenti in cui bisogna essere giusti, veri, e chiarirsi. Io un mese fa non ho chiesto niente al presidente: gli ho detto, in virtù della mia amicizia con lui, che il mio percorso stava terminando. Non ho voluto sapere o chiedere niente della programmazione e del ridimensionamento, perché la decisione l’avevo presa.

Su Napoli ho fallito in una cosa: non sono riuscito a compattarvi. Ho visto tanti veleni, tanta zizzania: chi sparge veleni sono dei falliti, che scrivono per avere un like a un post o per fare le trasmissioni e dire che hanno attaccato Conte o la società. Napoli non ha bisogno di questo, ma di gente seria: queste persone devono allontanarsi da Napoli. Io ho fallito da questo punto di vista, e ho capito che non sarei mai riuscito a compattare l’ambiente. Nel momento in cui non ci riesci, che per me è una cosa fondamentale per lottare contro super potenze come Milan o Inter, ho capito di non poter cambiare le cose e ho detto che faccio un passo indietro. C’è la soddisfazione, l’onore, il prestigio che ho avuto nell’allenare Napoli, ringrazio De Laurentiis perché ho avuto questa possibilità. Il tifoso napoletano mi ha capito, questa è la cosa più importante”.