Il Como non si ferma: oltre 100 milioni investiti e un mercato ancora aperto
Il Como continua a essere uno dei grandi protagonisti del mercato estivo. Dopo aver già superato quota 100 milioni di euro investiti, il club lariano non sembra intenzionato a rallentare e punta a completare una rosa all'altezza della prima storica partecipazione alla Champions League. La strategia della società resta quella già adottata nelle ultime sessioni di mercato: investimenti importanti, ma distribuiti nel tempo attraverso formule con prestiti, obblighi di riscatto e pagamenti dilazionati. Un piano che consente di mantenere sostenibile il bilancio nell'immediato, sfruttando al tempo stesso la solidità economica garantita dalla proprietà Hartono. L'obiettivo dichiarato resta quello di arrivare all'autosostenibilità nei prossimi anni, anche grazie alla futura valorizzazione dei giovani acquistati.
Il colpo simbolo dell'estate è stato senza dubbio Nico Paz. Dopo una lunga trattativa con il Real Madrid, il Como ha deciso di puntare con forza sul talento argentino, investendo complessivamente 60 milioni di euro per assicurarselo a titolo definitivo. Non sono però mancati altri innesti di livello. Sulla fascia destra è arrivato Yan Couto dal Borussia Dortmund, mentre sulla corsia opposta il prescelto è Kaiki. A centrocampo, invece, la dirigenza ha investito sull'esperienza di Luis Milla e sul talento italiano di Mattia Liberali, altro acquisto destinato ad alimentare le ambizioni della squadra di Cesc Fabregas.
Il mercato lariano, tuttavia, è tutt'altro che concluso. Restano infatti da completare il reparto difensivo e quello offensivo, con l'obiettivo di aumentare ulteriormente la profondità della rosa in vista dei numerosi impegni stagionali. Tra i nomi monitorati per la retroguardia figura anche Trevoh Chalobah, profilo seguito però con attenzione pure dall'Inter. Il centrale del Chelsea resta uno degli obiettivi principali dei nerazzurri, che confidano nella volontà del giocatore di trasferirsi a Milano. Nella lista del Como compare inoltre Davinson Sanchez, mentre per l'attacco uno dei profili valutati è quello di Franjo Ivanovic. Con ulteriori operazioni in programma, non è escluso che gli investimenti complessivi possano arrivare fino a 150 milioni di euro entro la chiusura del mercato. Un dato che conferma la crescita del progetto lariano e la volontà della proprietà di mettere Fabregas nelle condizioni ideali per affrontare da protagonista la prossima Champions League.

