Perquisizioni nelle sedi di Bari e Napoli: si indaga su plusvalenze e bancarotta fraudolenta

Perquisizioni nelle sedi di Bari e Napoli: si indaga su plusvalenze e bancarotta fraudolentaTUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 09:45Avversario
di Alessandra Stefanelli

La Procura di Bari ha avviato un'indagine che coinvolge il Bari e il Napoli, ipotizzando presunte irregolarità nella gestione economica del club pugliese. Nella mattinata odierna la Guardia di Finanza ha eseguito perquisizioni nelle sedi delle due società, oltre che presso alcuni ex direttori sportivi e un procuratore sportivo.

Tra gli indagati figurano Aurelio De Laurentiis e Luigi De Laurentiis, nell'ambito di un procedimento che riguarda le ipotesi di bancarotta fraudolenta e false comunicazioni sociali.

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta del Mezzogiorno, l'inchiesta nasce dalla richiesta di apertura della procedura di liquidazione giudiziale del Bari. Gli accertamenti sui bilanci del club avrebbero evidenziato una situazione economica caratterizzata da perdite complessive di circa 30 milioni di euro tra il 2019 e il 2025, un significativo deficit patrimoniale e un'elevata esposizione debitoria, senza un piano di risanamento ritenuto adeguato.

Uno dei principali filoni investigativi riguarda il trasferimento del portiere Elia Caprile. Secondo la ricostruzione della Procura, il Bari avrebbe ceduto il giocatore al Napoli nell'estate del 2023 per 2,2 milioni di euro, rinunciando contestualmente ai benefici economici derivanti da una futura rivalutazione del cartellino. Successivamente il Napoli, dopo il prestito all'Empoli, ha ceduto il portiere al Cagliari per circa 8 milioni di euro, realizzando una consistente plusvalenza.

Gli inquirenti ipotizzano che il Bari non sia stato remunerato in modo proporzionato al reale valore dell'operazione, circostanza che avrebbe contribuito ad aggravare la situazione patrimoniale della società pugliese. L'attività investigativa prosegue con l'acquisizione di documentazione utile a ricostruire le operazioni contestate.