Inter, la priorità ora è la difesa: Chalobah ma non solo
Archiviato l'arrivo di Anan Khalaili e sistemata la corsia destra, l'Inter può concentrare tutte le proprie attenzioni sul reparto arretrato. Dopo gli addii di Francesco Acerbi e Stefan de Vrij, la dirigenza è chiamata a intervenire con almeno due innesti: un difensore pronto a imporsi fin da subito e un secondo profilo più giovane, da inserire gradualmente nel progetto tecnico di Cristian Chivu.
Il primo nome sulla lista resta quello di Trevoh Chalobah scrive la Gazzetta. Il centrale del Chelsea continua a rappresentare la soluzione preferita dalla dirigenza nerazzurra, anche grazie alla totale disponibilità manifestata dal giocatore, che avrebbe individuato Milano come destinazione ideale per proseguire la propria carriera.L'ostacolo principale resta però la valutazione fatta dal Chelsea. I Blues chiedono circa 40 milioni di euro, una cifra ritenuta elevata dall'Inter, che punta a sfruttare la volontà del difensore per provare ad abbassare le richieste del club inglese. I contatti con l'entourage del giocatore proseguono e nelle prossime settimane potrebbe arrivare un'accelerazione.
La situazione a Stamford Bridge potrebbe favorire la trattativa. Il Chelsea, infatti, è impegnato su altri fronti per rinforzare il reparto difensivo e un eventuale nuovo acquisto aprirebbe ulteriormente alla cessione di Chalobah, che non viene considerato un elemento imprescindibile nel progetto tecnico. Nelle ultime settimane anche il Como aveva provato a inserirsi, salvo poi defilarsi di fronte alla volontà del giocatore di aspettare esclusivamente l'Inter.
ALTERNATIVE
Nel frattempo Ausilio continua comunque a monitorare piste alternative. Tra i nomi valutati c'è quello di David Alaba, attualmente svincolato dopo la conclusione della sua esperienza al Real Madrid. Il profilo dell'austriaco garantirebbe esperienza internazionale, anche se restano da valutare le condizioni fisiche e i costi complessivi dell'operazione. Piace anche Jhon Lucumí del Bologna. Il colombiano ha una clausola rescissoria da 28 milioni di euro valida fino al 15 luglio; successivamente il club emiliano sarà disposto a trattare, pur partendo da una valutazione non molto distante da quella cifra. Sul difensore resta vigile anche la Juventus, che segue con interesse gli sviluppi ma al momento considera elevata la richiesta economica.

