Caso Lukaku, nulla di nuovo: il solito tradimento di Romelu

Caso Lukaku, nulla di nuovo: il solito tradimento di RomeluTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 05:45Avversario
di Matteo Rizzi

Romelu Lukaku è in rottura come il Napoli e non è una sopresa. Già ai tempi dell’Everton, dopo l’addio al Chelsea, aveva lasciato intendere di non avere rimpianti. E in effetti è sempre stato così: nessuno sguardo indietro, solo il passo successivo. Da Liverpool a Manchester, per una cifra importante, due stagioni e poi di nuovo via. Anche lì, qualcosa si era rotto. Non si sentiva protetto, disse.

INTER

Poi arrivò l’Inter. E lì, per un attimo, sembrò davvero la volta buona. Con Antonio Conte trovò una dimensione nuova, diventò “Big Rom” sul serio: dominante, decisivo, leader. Uno scudetto, la coppia con Lautaro, la sensazione di aver finalmente trovato casa. Ma con lui le storie non sono mai lineari. Dopo due anni, il richiamo del passato: di nuovo il Chelsea. Una scelta che sapeva di nostalgia, ma che si rivelò presto un errore. Il sistema cambiato, le difficoltà, la confessione pubblica: non era felice. E allora ancora un ritorno, ancora l’Inter. Un “scusa, ho sbagliato” che i nerazzurri decisero di accettare.Il secondo capitolo, però, non è stato all’altezza del primo. Tra gol, infortuni e alti e bassi, qualcosa si era incrinato. Fino all’estate in cui il silenzio diventò più rumoroso di mille parole: telefonate senza risposta, contatti con la Juventus, promesse che sembravano evaporate.Da lì in poi, il rapporto con l’ambiente si è spezzato definitivamente. Il ritorno a San Siro con la maglia della Roma è stato il punto di non ritorno: fischi, tensione, un’accoglienza gelida.

NAPOLI

Poi ancora un nuovo capitolo, ancora una scelta diversa. La chiamata di Conte, questa volta a Napoli, e l’ennesimo cambio di rotta. Perché Lukaku è fatto così: segue l’istinto, cambia pelle, riparte. E ogni volta sembra l’inizio di qualcosa di definitivo. Finché non smette di esserlo.