Atalanta, la crisi continua: solo 1-1 contro il Kairat. Fischi a Bergamo
La crisi dell'Atalanta non accenna a fermarsi. Alla New Balance Arena, la squadra di Maurizio Sarri non va oltre l'1-1 contro il Kairat Almaty in Conference League, rimandando ancora l'appuntamento con una vittoria che manca dal 15 ottobre. Il tecnico nerazzurro sceglie il turnover, lasciando inizialmente in panchina De Ketelaere, Krstovic, Ederson e Zappacosta. Davanti spazio a Scamacca, sostenuto da Rowe, Samardzic e Sulemana. Nel primo tempo Rowe prova a rendersi pericoloso, ma l'Atalanta fatica a trovare spazi. Dall'altra parte Carnesecchi risponde ai tentativi di Guel e Mrynskiy, mentre Pasalic spreca una clamorosa occasione davanti al portiere.
La ripresa si apre con una doccia fredda per i padroni di casa. Al 53', Samardzic perde palla, Edmilson serve Guel e l'attaccante firma il vantaggio kazako, approfittando delle enormi lacune difensive della Dea. Sarri corre ai ripari inserendo De Ketelaere e Zalewski, ma la reazione resta confusa. Elmas trova anche il gol, annullato però per fuorigioco. All'82', dopo un intervento decisivo di Anarbekov su Ederson, arriva il pareggio: sugli sviluppi del calcio d'angolo, il portiere sbaglia l'uscita, Obric prolunga e Krstovic realizza l'1-1. Nel finale l'Atalanta prova a completare la rimonta, senza riuscirci. Al triplice fischio arrivano i fischi del pubblico bergamasco. Per Sarri un altro risultato deludente, che conferma le difficoltà di una squadra ancora lontana dalla propria versione migliore.

