È il giorno di Stones: visite mediche e firma: Chivu accoglie il suo nuovo difensore
È il giorno di John Stones. Il difensore inglese è atteso a Milano per sostenere le visite mediche e firmare il contratto che, salvo sorprese, lo legherà all'Inter fino al 30 giugno 2028. Secondo Tuttosport, l'operazione è stata definita a parametro zero e consentirà ai nerazzurri di aggiungere alla rosa un giocatore di grande esperienza internazionale senza sostenere costi per il cartellino. Si chiude così la decennale avventura di Stones con il Manchester City, club con cui ha conquistato numerosi trofei sotto la guida di Pep Guardiola.
Dal punto di vista tecnico, il valore del centrale inglese non è in discussione. Stones abbina qualità difensive, capacità di impostazione e versatilità tattica, caratteristiche che permetteranno a Cristian Chivu di avere una soluzione in più anche in fase di costruzione del gioco. L'unico vero interrogativo riguarda la tenuta fisica. Nelle ultime due stagioni il difensore è stato infatti rallentato da diversi problemi muscolari, motivo per cui le visite mediche rappresentano un passaggio determinante prima dell'ufficialità.
L'Inter, però, potrà permettersi di inserirlo gradualmente. In difesa Chivu potrà contare su una base già solida composta da Yann Bisseck, Manuel Akanji e Alessandro Bastoni, consentendo a Stones di recuperare la migliore condizione senza eccessive pressioni. L'inglese parte comunque con ambizioni da titolare e la sua esperienza potrà rivelarsi preziosa soprattutto nelle sfide più importanti di Serie A e Champions League, oltre a rappresentare un punto di riferimento per i compagni più giovani.
Parallelamente resta aperto il capitolo legato a Benjamin Pavard. Il difensore francese continua a essere diviso tra permanenza e possibile cessione, e un suo eventuale addio potrebbe spingere l'Inter a intervenire nuovamente sul mercato per completare il reparto arretrato. Nel frattempo, però, il primo rinforzo è pronto a vestirsi di nerazzurro: Stones arriva a Milano con il compito di portare qualità, leadership e personalità alla difesa interista.

