Marotta onesto: "Oggi si assiste a continui trasferimenti, spesso influenzati dagli interessi degli agenti"

Marotta onesto: "Oggi si assiste a continui trasferimenti, spesso influenzati dagli interessi degli agenti"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 06:45News
di Michele Maresca

“Purtroppo, il calcio è cambiato. Una volta un giocatore iniziava la propria carriera nel settore giovanile e la concludeva nella stessa squadra. Oggi assistiamo a continui trasferimenti, spesso influenzati anche da dinamiche economiche e dagli interessi dei procuratori. È una realtà che ha portato innovazioni, ma che ha inevitabilmente ridotto quel romanticismo e quel senso di appartenenza che caratterizzavano il calcio degli anni Ottanta e Novanta”. Con queste dichiarazioni, il Presidente dell'Inter Giuseppe Marotta, nel corso di un'intervista rilasciata a Rete Italia e Il Globo TV, ha descritto in maniera plastica il cambiamento che ha coinvolto il legame dei calciatori con le proprie società d'appartenenza.



Poi, a proposito del nuovo San Siro: “Uno stadio è la casa dei tifosi. Rafforza il senso di appartenenza, offre sicurezza, comfort e ospitalità, ma è anche uno strumento fondamentale per garantire sostenibilità economica. Generare nuove risorse significa assicurare continuità e futuro a un club che esiste dal 1908. È un investimento necessario e lungimirante”.

Infine, un saluto ai tifosi presenti in Australia che si apprestano ad assistere da vicino alle amichevoli disputate dai propri beniamini nerazzurri: “La nostra presenza è il modo migliore per ringraziarli dell’affetto che ci dimostrano ogni giorno. Vogliamo regalare emozioni, ma soprattutto continuare a trasmettere quei valori che fanno dell’Inter qualcosa di più di una squadra di calcio. L’Inter è una comunità, una famiglia, e i nostri tifosi in Australia ne fanno pienamente parte”.