Un'Inter dominante festeggia al meglio il 21° scudetto. Sucic sempre più importante e Lautaro nella storia
La gara di Serie A tra Lazio e Inter si è conclusa con il risultato di 3-0 per i nerazzurri. A decidere l'incontro sono state le reti messe a segno da Lautaro Martinez, Petar Sucic ed Henrikh Mkhitaryan.
Inizio sprint
Parte al meglio la gara dell'Olimpico per i nerazzurri. Pronti, via: al 6', ci pensa infatti il solito Lautaro Martinez a portare in vantaggio la sua squadra grazie al destro al volo dall'interno dell'area di rigore dei biancocelesti. L'Inter si avvicina al raddoppio, al 10', con il tiro di Thuram da posizione interessante che si spegne sull'esterno della rete.
Lazio in crescita
Dopo aver preso le misure, rispetto a 10 minuti iniziali giocati in apnea, la Lazio inizia a prendere campo alzando il suo baricentro e aumentando la pressione sui portatori di palla avversari. Ciò si traduce nell'aumento della presenza offensiva dei biancocelesti, senza che però a ciò si sia aggiunta una grande pericolosità in fase avanzata.
Inter in controllo e raddoppio nel finale di tempo
L'Inter rialza la testa, dopo il momento positivo della Lazio, tornando ad attaccare con intensità alla ricerca del raddoppio. Thuram ci va vicino, con un tiro di prima intenzione - a seguito di un errore della retroguardia biancoceleste - che trova l'opposizione con il braccio (ritenuta non punibile) di Gila. Il 2-0 arriva, poi, al 39' grazie al mancino d'autore da fuori area di Petar Sucic, servito coi tempi giusti dal capitano.
Inizio seconda frazione
La prima conclusione del secondo tempo arriva da parte di Yann Bisseck, che conclude un'ottima ripartenza dei suoi con un destro in area che trova la respinta di Motta, il quale raccoglie successivamente la sfera. Risponde la Lazio con Pedro, che calcia di prima intenzione dal limite non riuscendo, però, a dare forza alla sua conclusione.
Espulsione e grande salvataggio
La Lazio è costretta a giocare in 10 a causa dell'espulsione comminata a Romagnoli per il brutto fallo ai danni di Bonny. Dopo aver estratto il giallo, il direttore di gara Abisso è stato infatti richiamato al VAR per accertare l'effettiva gravità del fatto, con la revoca della precedente decisione che è stata conseguente. Salvataggio sensazionale di Carlos Augusto, che si fionda in scivolata sul pallone per impedire che il tocco di Isaksen - che aveva superato Martinez - finisse in rete. L'Inter rischia anche nel conseguente calcio d'angolo, con lo stesso attaccante svedese che calcia fuori da posizione molto favorevole. Si rinnova la sfida tra Isaksen e Pepo Martinez, con il calciatore laziale che calcia di destro trovando la respinta in angolo del portiere nerazzurro.
Implacabili
Nonostante la squadra più pericolosa sia stata la Lazio, nella fase successiva al rosso comminato a Romagnoli, a trovare la rete è nuovamente la squadra nerazzurra. Il 3-0 porta il nome di Henrikh Mkhitaryan, che raccoglie un'assistenza ottimale di Bonny e salta un uomo, trovandosi a ridosso di Motta e battendolo con un potente mancino. Nel finale, c'è anche spazio per l'esordio di Mosconi, classe 2007, in Serie A. Entrato con grande personalità, il calciatore italiano è andato anche vicino al gol nel finale con un mancino finito di poco sopra la traversa. Un dato finale a corredo del match: grazie al suo gol odierno (132esimo), Lautaro è diventato il terzo miglior marcatore argentino in Serie A, scavalcando così Paulo Dybala (131).
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
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