Thuram verso il ritorno in Nazionale: Zidane ci ripensa. E si riparla di rinnovo
Dall'esclusione di settembre alla possibile convocazione di novembre. MarcusThuram potrebbe presto ritrovare la maglia della Francia, dopo essersi preso sulle spalle l'attacco dell'Inter durante l'assenza di Lautaro Martinez. Oggi Zinedine Zidane comunicherà i convocati per le sfide contro Italia e Turchia e, secondo Tuttosport, l'attaccante nerazzurro ha buone possibilità di tornare nella lista. La mancata chiamata di settembre, alla prima uscita di Zidane sulla panchina francese, aveva sorpreso, considerando che Thuram era stato una presenza abituale durante la gestione Deschamps. Una decisione che, però, sembra aver prodotto l'effetto opposto a quello temuto: anziché abbattersi, il francese ha reagito sul campo. Anche Cristian Chivu aveva sottolineato l'impatto positivo di quella scelta, scherzando: "Non so se è merito mio o di Zidane".
I numeri raccontano la crescita dell'attaccante. Quando Zidane annunciò le prime convocazioni, il 18 settembre, Thuram aveva realizzato due reti. Oggi il bottino è salito a cinque gol stagionali, accompagnati da quattro assist. Ma a convincere non sono state soltanto le statistiche. Nel momento in cui l'Inter ha perso Lautaro per infortunio, il francese ha dimostrato di poter diventare un riferimento anche sul piano caratteriale, assumendosi maggiori responsabilità e garantendo continuità di rendimento. Un atteggiamento che potrebbe essere premiato dal commissario tecnico, soprattutto alla luce delle assenze nel reparto offensivo.
Thuram ha già ricevuto la preconvocazione e attende adesso la decisione definitiva di Zidane. A favorirlo sono anche le condizioni di Esteban Lepaul, fermo dal 18 ottobre e non ancora pronto al rientro, e l'indisponibilità di Ousmane Dembélé. L'unica incognita riguarda la possibilità che il commissario tecnico decida di sperimentare nuove soluzioni, concedendo spazio a giovani come Mathys Tel o Junior Kroupi. Un'altra circostanza potrebbe giocare a favore dell'interista: la Francia affronterà l'Italia il 12 novembre proprio a San Siro, uno stadio che Thuram conosce perfettamente. Dopo aver accolto con rispetto l'esclusione precedente, commentata con un "Volevo andare, certo, ma devo accettare le scelte del tecnico", questa volta l'attaccante sembra avere motivi concreti per aspettarsi una chiamata.
Inter, sullo sfondo resta il rinnovo di Thuram
Mentre il francese continua a concentrarsi sul campo, resta aperta anche la questione contrattuale. Il suo accordo con l'Inter scadrà nel 2028, con uno stipendio di circa 6 milioni di euro netti a stagione e una clausola rescissoria da 85 milioni, esercitabile ogni estate entro metà luglio. I contatti per un eventuale prolungamento sono stati avviati da tempo, ma al momento Thuram non sembra intenzionato ad accelerare i tempi. La priorità resta il rendimento in campo, con la maglia nerazzurra e con quella della Francia. A settembre Zidane aveva scelto di lasciarlo

