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Solet multitasking, nel laboratorio tattico di Chivu il francese può giocare in tre ruoli

Solet multitasking, nel laboratorio tattico di Chivu il francese può giocare in tre ruoliTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 15:15Primo piano
di Marco Pieracci

L'Inter punta forte su Oumar Solet, la volontà è chiudere in tempi brevi l'affare per regalare a Cristian Chivu il primo rinforzo in difesa. Un reparto che, per naturali dinamiche di mercato, perderà interpreti come Acerbi e Darmian, giunti al passo d'addio dopo tante stagioni di onorato servizio. Il 26enne centrale francese, arrivato in Italia a parametro zero, dopo la parentesi al Salisburgo in realtà è un nome seguito già da tempo dallo scouting nerazzurro. Due anni fa non ci furono le condizioni, ma stavolta sembra davvero la volta buona e tutto lascia pensare che il lungo corteggiamento abbia finalmente un lieto fine.

Le rispettive diplomazie sono al lavoro per mediare fra la richiesta di base dei friulani (30 milioni trattabili), e la prima proposta messa sul tavolo da Ausilio e Marotta, inferiore ai 20 milioni ma raggiungibili con l'aggiunta di bonus. Il punto di incontro potrebbe essere trovato a metà strada, per una cifra intorno ai 25. Il buon esito dell'operazione non pare in discussione, anche perché da parte del giocatore c'è la ferma volontà di trasferirsi a Milano e la società vuole accontentarlo, seppur alle sue condizioni economiche.

Solet è stato preferito a Muharemovic, l'altro profilo valutato a lungo dalla dirigenza, anche per la maggior duttilità: in bianconero ha dimostrato di sapersi disimpegnare con successo sia da centrale della difesa a tre, che da braccetto: pur essendo un destro naturale, ha giocato prevalentemente sul centro-sinistra, eccellendo soprattutto nella costruzione del gioco.