Sin qui è la solita Inter di campionato: 0-0 al 45' con l'Empoli. Doppio rischio per Handanovic
Termina 0-0 il primo tempo del Castellani tra Empoli e Inter. La squadra di Inzaghi, sin qui, è tornata a mostrare il proprio volto meno brillante, quello da campionato: sviluppo palla sterile e vulnerabilità difensiva, soprattutto nella prima metà di frazione.
Le scelte dei due allenatori: ampio turnover per Inzaghi
Inzaghi, come da previsioni, opera ampie rotazioni in ogni reparto. Handanovic dà il cambio a Onana, D'Ambrosio e De Vrij affiancano Acerbi in difesa, Bellanova e Gosens cingono sugli esterni Gagliardini, Brozovic e Calhanoglu. In attacco, invece, è Correa il partner designato di Lukaku. Negli ospiti gli occhi sono puntati Baldanzi, giustiziere dei nerazzurri all'andata: il classe 2003 giostra alle spalle di Cambiaghi e Caputo.
Doppio rischio per l'Inter: decisivo Handanovic
Avvio all'insegna delle polemiche: Correa lamenta uno sgambetto nell'area dell'Empoli, poi sono i toscani a protestare per un presunto tocco di mano di Bellanova. In nessuno dei due casi, però, sembrano esserci gli estremi per il penalty: corretta dunque la decisione di Marinelli di lasciar correre. L'Inter rischia grosso in due occasioni: al 14', su un radente scoccato da Cambiaghi dopo uno splendido aggancio, al quale si oppone Handanovic, che ha il merito di restare in piedi fino all'ultimo. Lo stesso Handanovic è reattivo cinque minuti più tardi, quando si distende in un amen su un tentativo caustico di Baldanzi.
Tentativi velleitari di Gagliardini e Correa
L'Inter fa i conti con i soliti problemi contro le medio-piccole: manovra compassata, prevedibile e senza sbocchi in proiezione offensiva. Lukaku e Correa faticano ad aprire un canale comunicativo: gli unici 'squilli' sono un destro velleitario di Gagliardini alla mezz'ora e una deviazione di petto del Tucu su un traversone a mezza altezza di Bellanova. Troppo poco: urge un cambio di passo, per fare male a questo Empoli.

