La serata del Penzo può diventare storica. Filip, Aleksandar e la scelta di Chivu che può attivare la magia
Contro il Venezia, nel match del Penzo in programma oggi 28 ottobre alle ore 18:30, l'Inter si gioca la possibilità di presentarsi al derby di sabato 31 da capolista (in coabitazione con la Lazio di Gennaro Gattuso). Dopo il successo dei biancocelesti contro il Sassuolo, con un netto 6-2, la formazione allenata da Cristian Chivu ha infatti solo un risultato a disposizione per conservare il primato dopo 9 giornate di campionato: il successo.
Per conseguirlo, l'allenatore nerazzurro potrebbe decidere di fare affidamento su un centrocampista che, finora, non ha ancora avuto modo di mettere in evidenza le sue qualità tecniche, fisiche e mentali. Il riferimento è al serbo Aleksandar Stankovic, non impiegato da titolare in alcuno dei 10 match disputati finora dalla compagine meneghina. L'attesa potrebbe essere finita: oggi, nella sfida prevista in Veneto, il classe 2005 potrebbe vivere il momento dell'esordio dal primo minuto in un match ufficiale della sua Inter. Della squadra, cioè, a cui si è legato in maniera viscerale quando ammirava le prodezze di suo padre Dejan negli stadi italiani e in giro per l'Europa.
L'incontro che profuma di magia
Ma non è tutto: far esordire Aleksandar contro il Venezia significherebbe determinare il verificarsi di quest'evento proprio contro l'avversario più atteso. Il fratello Filip, titolare indiscusso del Venezia su cui l'Inter conserva il 50% sulla futura rivendita, lo aspetta sognando di poter conservare nella memoria il ricordo indelebile di un momento di storia tale da unire la sua famiglia: garantendo la titolarità al suo numero 5, infatti, Chivu creerebbe i presupposti per regalare agli Stankovic un frammento di realtà capace di trascendere il presente per elevarsi a momento senza tempo.

