Rinnovo Calhanoglu in salita: distanza sull'ingaggio, Juventus e Como osservano
Il futuro di Hakan Calhanoglu resta uno dei principali nodi da risolvere in casa Inter. Il centrocampista turco, sotto contratto fino al 30 giugno 2027, vorrebbe continuare la propria esperienza in nerazzurro, ma la trattativa per il prolungamento è ancora in una fase interlocutoria. Come riferisce Tuttosport, ci sono già stati i primi contatti tra il direttore sportivo Dario Baccin e l'agente Gordon Stipic, senza però passi avanti decisivi. La distanza riguarda soprattutto l'aspetto economico. Calhanoglu percepisce circa 6,5 milioni di euro a stagione e vorrebbe un rinnovo biennale a cifre simili. L'Inter, invece, valuta una proposta più contenuta, considerando l'età del giocatore, che compirà 33 anni a febbraio, e i problemi fisici delle ultime stagioni: undici infortuni muscolari e oltre 200 giorni di indisponibilità.
La società preferirebbe un accordo annuale con opzione, caratterizzato da una parte fissa più bassa e bonus legati al rendimento. Nei giorni scorsi Giuseppe Marotta aveva comunque rassicurato sull'andamento dei dialoghi: "Non siamo in una situazione di ansia per quanto concerne i rinnovi, c'è solo un giocatore che è in scadenza di contratto, ed è Calhanoglu, con cui abbiamo un ottimo rapporto". Intanto, attorno al centrocampista si muovono diversi club. Oltre agli interessamenti dalla Turchia, senza offerte finora ritenute adeguate, il suo nome è stato accostato alla Juventus. Secondo Tuttosport, anche il Como starebbe valutando il profilo del regista, considerato un possibile innesto d'esperienza per la squadra di Cesc Fabregas.
La sfida contro i lariani offre anche l'occasione per ricordare il rendimento particolarmente positivo del turco negli scontri diretti: sei presenze da titolare, cinque vittorie e un pareggio, con tre gol e quattro assist. Tra i ricordi più significativi c'è la semifinale di ritorno di Coppa Italia del 21 aprile, quando Calhanoglu fu protagonista della rimonta nerazzurra con una doppietta e l'assist per il gol decisivo di Petar Sucic. Numeri che confermano il peso del centrocampista negli equilibri dell'Inter, anche se la crescita di Piotr Zielinski offre oggi a Cristian Chivu un'alternativa in cabina di regia.

