La moviola di Venezia-Inter: i lagunari protestano per un rigore e un gol annullato
Sono soprattutto due gli episodi che fanno discutere nella sfida tra Venezia e Inter. Al 16' l'Inter reclama un calcio di rigore per un fallo di Helgason su Sucic, il contatto è leggero ma sembra esserci, viene però segnalata una posizione di fuorigioco e l'episodio non viene rivisto. Ancora un episodio da segnalare al al 23', quando Lauerbach finisce a terra in area dopo un contatto con Bisseck. Pairetto lascia correre, indicando di aver visto il difensore intervenire sul pallone, e dal VAR non arriva alcuna segnalazione. I replay, però, mostrano che Bisseck non sembra toccare mai la sfera: resta quindi il dubbio sulla decisione dell'arbitro, che potrebbe aver valutato il contatto come troppo leggero per concedere il calcio di rigore. Il dubbio rimane.
Pochi minuti dopo il Venezia trova il gol con Lauerbach, che ribadisce in rete la respinta di Provedel. La rete viene però annullata dopo il controllo del VAR: sul precedente tiro di Kike Perez, l'attaccante parte infatti in posizione di fuorigioco, seppur di pochi centimetri. La decisione viene quindi confermata dalla tecnologia. Nel secondo tempo il Venezia protesta nuovamente all'80', quando un contatto a centrocampo su Sohm precede l'azione che porta all'autogol di Moreno e al vantaggio dell'Inter. Pairetto giudica regolare l'intervento e convalida la rete. Una decisione di campo che lascia qualche dubbio ai padroni di casa. Inter dunque brava e fortunata, con il Venezia che protesta per almeno due episodi che potrebbero averlo danneggiato.

