Marotta spegne ogni voce: "Lautaro è il nostro capitano, non si deve neanche parlare di un addio"

Marotta spegne ogni voce: "Lautaro è il nostro capitano, non si deve neanche parlare di un addio"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 18:13Primo piano
di Michele Maresca

"Bisogna alzare l'asticella, sapendo che siamo i campioni in carica, per cui gli avversari giocheranno con una determinazione ancora maggiore. Noi ripartiamo con la stessa motivazione e gli stessi obiettivi, ma con un rafforzamento della cultura della vittoria che ci ha contraddistinto negli ultimi anni". Così si pronuncia il Presidente nerazzurro Giuseppe Marotta, alle frequenze di DAZN, nel prepartita della prima gara di questa Serie A contro il Monza.

Gli acquisti sono stati effettuati in chiave Champions?

"Abbiamo costruito questa squadra con l'obiettivo di farla durare nel tempo, quindi non abbiamo mai cambiato tanto. Quest'anno abbiamo dovuto rinunciare ad alcuni giocatori, data l'anagrafe, ma abbiamo portato in squadra giocatori che hanno conquistato in totale 30 titoli. Ciò dà rilevanza alla cultura di cui parlavo, che è un elemento importante nel calcio moderno accanto alla componente tattica".

Vuole essere netto sul fronte Lautaro?

"Lui è il nostro capitano, rappresenta la storia attuale dell'Inter. Non ci sono le condizioni affinché lasci, non se ne deve neanche parlare".

Ci saranno nuovi interventi nel mercato in entrata?

"Siamo attenti a cogliere eventuali opportunità che la fase finale del mercato dovesse offrire, il tutto coordinato con l'allenatore. Grazie anche alla disponibilità della proprietà, abbiamo profuso nuovi investimenti. Ne faremo altri se dovessero esserci delle opportunità, ma questa squadra è altamente competitiva già com'è adesso".