Marotta: "Mazzola una leggenda, un obbligo preservarne la memoria"

Marotta: "Mazzola una leggenda, un obbligo preservarne la memoria"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 10:00Primo piano
di Alessandra Stefanelli

Il presidente dell'Inter <strong>Giuseppe Marotta</strong>, intervenuto ai microfoni di <em>Sportmediaset</em>, ha ricordato <strong>Sandro Mazzola</strong>, scomparso all'età di 83 anni. "È una leggenda dell'Inter che ci ha lasciato. Ha indossato una sola maglia, questa maglia per ben 17 stagioni consecutive, quindi un'intera vita dedicata al club", ha spiegato Marotta.

Il presidente nerazzurro ha poi sottolineato il peso di Mazzola nella storia interista: "Ha contribuito a scrivere pagine sicuramente straordinarie di quell'Inter, delle grandi Inter di Helenio Herrera e di Angelo Moratti".

Per Marotta, il compito dell'Inter è ora quello di mantenere vivo il ricordo di una delle sue figure più rappresentative. "Oggi noi come società abbiamo un obbligo di preservare la memoria di questa icona, perché all'interno della memoria sono contenuti tanti valori che dobbiamo necessariamente trasmettere attraverso il suo esempio alla nuova generazione e a tutti i nostri ragazzi del settore giovanile".

Marotta ha poi raccontato due ricordi personali legati a Mazzola, uno da calciatore e uno da dirigente. "I ricordi possono essere due, perché lui ha svolto anche un'attività di dirigente. Da calciatore, io ero piccolo, però ricordo la vittoria della seconda Coppa dei Campioni a San Siro, quando ho assistito dalla tribuna alla vittoria contro il Benfica".

Il secondo ricordo riguarda invece il Mazzola dirigente e una trattativa che coinvolse <strong>Alvaro Recoba</strong>. "La seconda invece da collega, quando lui era direttore generale di Euro Venezia, avevo negoziato con lui un talento che poi avrebbe potuto fare ancora meglio, ma che comunque era già un grande giocatore: Alvaro Recoba".