Marotta a Sky: "La società deve solo supportare Inzaghi. Asllani sarà protagonista"

Marotta a Sky: "La società deve solo supportare Inzaghi. Asllani sarà protagonista"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
sabato 15 aprile 2023, 20:36Primo piano
di Mattia Albertella

Beppe Marotta è intervenuto ai microfoni di Sky Sport prima dell’inizio della gara. Tantissimi i temi toccati dall’amministratore delegato nerazzurro: “Io credo che una squadra come l’Inter debba onorare tutti gli impegni. Sulla carta questa gara è facile ma non lo è, ci sono tanti impegni di fila, un allenatore deve fare le scelte migliori. L’aspetto psicologico e le motivazioni sono un aspetto importante".

Su Asllani, cosa vi aspettate?

“Siamo contenti di averlo acquistato, non dobbiamo dargli pressione. Sta trovando lo spazio giusto, è il primo anno in una squadra importante dopo una squadra di provincia. Ha tutto il tempo per migliorare e diventare protagonista, siamo conviti che abbia le qualità per farlo”.

Sui meriti di Inzaghi per la vittoria col Benfica

“Ha un ruolo importante in questi risultati, sono sorprendenti visto il girone di Champions quasi proibitivo. I meriti sono suoi. La società, da Zanetti a Zhang, da Ausilio, Baccin, a me abbiamo solo il compito di supportare il suo lavoro, e questo quello che dobbiamo fare. Lo sta facendo nel migliore dei modi. Le critiche fanno parte del lavoro degli allenatori ma bisogna capire da dove arrivano le critiche”.

Una vittoria e una sconfitta su Galliani sul mercato

“Veniamo dalla provincia, ci siamo conosciuti più di 40 anni fa. Ricordo una vittoria al vecchio stadio di Monza con rigore decretato da Lanese. Io poi andai in quel Monza dopo di lui, che Adriano con Berlusconi sono riusciti a portare in Serie A. Galliani è il dirigente più importante, per antonomasia il "dirigente del calcio italiano". Da lui ho imparato tanto”.

Come è andato il viaggio a Barcellona di Ausilio?

“L’attività di Piero è di avere contatti, girare, rientri nelle attività solite di un direttore sportivo. Lo fa in modo tale da creare le basi per la stagione futura quando ci si siederà al tavolo per programmarla. Nulla di straordinario, il direttore sportivo deve girare e farlo con esperienza”.