La moviola di Inter-Salernitana: nessun dubbio su Pasalidis, Boateng-Thuram mai rigore
Serata di estrema tranquillità per l'arbitro Marco Piccinini questa sera in Inter-Salernitana. Il direttore di gara scelto per arbitrare questo testa-coda di campionato viene subito messo alla prova nei primi minuti di gara in due episodi raffica al 3’ di gioco: prima sul contestato tocco di braccio di Pasalidis su suggerimento di Barella, poi nello scontro Boateng-Thuram. Due casistiche analizzate rapidamente e non sanzionate per rispettivi motivi.
In primo luogo il difensore greco a contrasto con Lautaro Martinez ha il braccio molto vicino al corpo e dunque non punibile. Secondo scenario più discusso per la caduta dell’attaccante nerazzurro in area di rigore a seguito del contrasto con l’ex difensore del Bayern Monaco, ma qui si tratta di un semplice contrasto di gioco.
E il tedesco tra l’altro ha arrestato la corsa. In parole povere un semplice contrasto di gioco secondo l'arbitro della sezione Forlì. Regolari le reti di Thuram e Lautaro (la rimessa di Carlos Augusto è regolare, ha solo un piede in campo), silent check dal Var Serra invece sul gol del 3-0 di Dumfries: tutto sotto controllo. Nell’avvio dell’azione non c’è stato un tocco col braccio o un contatto falloso di Calhanoglu e il tris viene convalidato.
Ripresa ancor meno concitata della gara dominata dai nerazzurri. Pochi dubbi tra fischi e l’unica assegnazione da cartellino giallo di Piccinini, nella situazione da step on foot fischiata a Tchaouna su Asllani. Fischiato fuorigioco al limite di Arnautovic per il poker annullato al 80’, mentre il contatto di Sambia su Buchanan in area, con conseguente caduta del canadese, non è da rigore: la trattenuta tra i due giocatori inizia fuori area ed è reciproca. Chiude il match la rete del 4-0 dell'ex attaccante del Bologna su traversone di Dumfries rimpallato e decisivo tap-in.

