Roma-Inter, sfida a colpi di record: miglior difesa contro miglior attacco
Roma e Inter non si limitano a vincere. In questo avvio di stagione - scrive La Gazzetta dello Sport - entrambe hanno mostrato la capacità di imporre la propria identità, attraverso qualità tecnica, intensità e una precisa idea di gioco. Sabato all'Olimpico, già sold out, andrà quindi in scena uno dei primi grandi confronti diretti della stagione. Da una parte Donyell Malen, dall'altra Lautaro Martinez, ma le armi a disposizione di Gasperini e Chivu vanno ben oltre i rispettivi riferimenti offensivi. Le due squadre hanno dimostrato anche di saper reagire alle difficoltà. La Roma è riuscita a ribaltare la partita contro l'Atalanta, mentre l'Inter ha già recuperato situazioni complicatissime contro Napoli e Udinese, dopo essere partita più volte con due gol di svantaggio.
Uno degli aspetti più interessanti riguarda la gestione del pallone. Roma e Inter viaggiano rispettivamente attorno al 59,8% e al 66% di possesso, trasformando spesso il controllo del gioco in una presenza costante nell'area avversaria. L'Inter porta abitualmente quattro o cinque uomini negli ultimi metri e ha costruito così il miglior attacco del campionato con 13 reti. Subito dietro c'è proprio la Roma, arrivata a quota 12. I giallorossi primeggiano invece per palloni toccati nelle aree avversarie: 183 contro i 177 dell'Inter. La Roma guida anche il dato dei cross su azione con 25, davanti ai 21 dei nerazzurri.
Con Calhanoglu indisponibile, Chivu dovrebbe affidare ancora maggiori responsabilità alla qualità di Barella e Zielinski, con Curtis Jones altra soluzione per alimentare Lautaro e gli altri attaccanti. Sul fronte opposto saranno Dybala, Soulé e Mora a cercare soprattutto Malen, protagonista di un avvio impressionante. L'attaccante ha già realizzato 6 gol e, considerando anche la parte finale della scorsa stagione, è arrivato a 20 reti da gennaio. Un altro dato fotografa la pericolosità nerazzurra: nessuna squadra ha calciato più dell'Inter, arrivata a 100 conclusioni. La formazione di Chivu guida anche per tiri nello specchio, 32 nelle prime quattro giornate, con la Roma immediatamente alle sue spalle. La Roma ha subito un solo gol, l'Inter ne ha già incassati sei
Se davanti i numeri sorridono soprattutto all'Inter, sul piano difensivo è la Roma ad avere un vantaggio evidente. La squadra di Gasperini ha subito appena un gol e può affidarsi a un reparto composto da Mancini, N'Dicka e Hermoso, oltre a uno Svilar determinante tra i pali. Resta inoltre viva l'opzione Balerdi per modificare gli interpreti della linea a tre. Chivu dovrebbe invece ripartire dall'esperienza di Akanji e Bastoni, con Bisseck pronto a prendere il posto dell'infortunato Stones. Sotto osservazione soprattutto Josep Martinez. Il portiere è stato difeso pubblicamente da Chivu dopo gli errori contro l'Udinese, arrivati pochi giorni dopo quello commesso al Bernabeu.
La differenza è netta: sei reti subite dall'Inter contro una sola dalla Roma. Numeri che, insieme alla forza offensiva delle due squadre, rendono il confronto dell'Olimpico particolarmente interessante. Roma e Inter arrivano allo scontro diretto entrambe a punteggio pieno. Sarà il primo vero esame per misurare gli equilibri nella parte alta della classifica prima della sosta.

