La moviola di Inter-Roma: Sozza non sbaglia nei momenti chiavi, inutili le proteste giallorosse
La sfida tra Inter e Roma, valida per la 31ª giornata di Serie A, è stata diretta da Simone Sozza, autore di una buona prova seppur con qualche sbavatura. Nel complesso, la gara si è mantenuta su binari abbastanza tranquilli, senza episodi clamorosi, ma con alcune situazioni che meritano attenzione. Già al 6’, primo episodio da moviola: Hakan Çalhanoğlu cade in area dopo un contatto con Cristante. Il contrasto appare leggero e nei limiti del regolamento, corretta quindi la scelta di Sozza di lasciar proseguire.
Al 38’ proteste della Roma per un presunto tocco di mano di Akanji sul tiro di Hermoso: il braccio del difensore è attaccato al corpo e in posizione naturale, decisione giusta di non assegnare il rigore, confermata anche dal VAR.
Più discutibile invece quanto accade a inizio ripresa: al 46’ l’assistente assegna una rimessa laterale all’Inter dopo un contrasto tra Rensch e Dumfries, nonostante il pallone sia toccato per ultimo dal nerazzurro. Errore evidente, accompagnato da proteste eccessive del giocatore giallorosso, che però viene graziato da Sozza, apparso in questa fase poco uniforme nel metro disciplinare.
Al 52’ l’episodio più delicato: gol del 3-1 dell’Inter con Lautaro Martínez su assist di Thuram. La Roma protesta per un contatto tra il francese e Rensch, ma il difensore si lascia cadere con troppa facilità. Breve check VAR e rete convalidata correttamente. Infine al 60’ giusta ammonizione per Pisilli, autore di un intervento in scivolata su Thuram. In sintesi, direzione senza errori decisvi ma con qualche incertezza nella gestione dei falli.
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
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