Le pagelle di Inter-Roma 5-2: Lautaro, quant'eri mancato? Barella pila inesauribile. Il preludio di Thuram

Le pagelle di Inter-Roma 5-2: Lautaro, quant'eri mancato? Barella pila inesauribile. Il preludio di ThuramTUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 23:00Primo piano
di Michele Maresca

L'Inter ha superato nettamente la Roma, con il risultato di 5-2, nel match valido per la trentunesima giornata del Campionato di Serie A 2025-2026. Di seguito le pagelle del match.

Sommer 6 - Si fa trovare pronto su Malen, allungando in sospensione sul colpo di testa dell'olandese. Non può nulla sulle reti di Mancini e Pellegrini.

Akanji 7 - Da braccetto è tutta un'altra musica. Monumentale in una serie di interventi difensivi, soprattutto nel primo tempo: non fa passare nemmeno uno spillo.

Acerbi 6,5 - Dimostra di poter essere ancora in grado di dare una mano alla causa. È solido, ordinato e attento nell'arco della gara: merita un'ultima gioia in maglia Inter.

Bastoni 6,5 - La sua è la miglior risposta possibile alle delusioni con la Nazionale azzurra, grazie a una prestazione priva di macchie. Commovente l'applauso di tutto lo stadio al momento della sua uscita dal campo: tutta l'Inter è con lui. (Dal 56' Darmian 6,5 - Che sia a destra o a sinistra, è sempre una garanzia per la sua tenuta in fase difensiva).

Dumfries 6,5 - Non spinge quanto potrebbe nel primo tempo, mentre sfoggia la sua natura di cavallo di razza nella seconda frazione di gioco. Con lui in campo, la pericolosità dei nerazzurri sulla fascia destra è indubbiamente maggiore. 

Barella 8 - Pila inesauribile. Si prende San Siro nella notte più bella del 2026 nerazzurro. Qualità, quantità, personalità: i tre ingredienti della ricetta che offre nel match, con il gol come ciliegina sulla torta.

Calhanoglu 7,5 - L'ennesima opera d'arte della sua avventura all'Inter per consegnare il 2-1 ai suoi allo scadere del primo tempo. Una rete importantissima per cambiare gli equilibri di una sfida che stava divenendo complicata per l'Inter. (Dal 66' Sucic 6 - Sostituisce il turco per gestire l'ampio vantaggio grazie alla sua abilità nel palleggio. Si rende protagonista di svariate giocate intelligenti, ma ha ancora dei momenti di eccessiva rilassatezza).

Zielinski 7 - Non sveste i panni del professore, nonostante non risieda in regia. Garantisce equilibrio, ordine e le solite giocate intrise di eleganza e intelligenza calcistica. (Dal 76' Mkhitaryan SV).

Dimarco 6,5 - Non contribuisce, come suo solito, alla manovra offensiva della sua squadra. Colpevole sul primo gol della Roma, dato che si perde l'inserimento di Rensch che porta alla rete di Mancini.

Lautaro 8,5 - Il Toro torna da Re, dopo un mese d'assenza, trovando la via del gol dopo un solo minuto di partita. Nel secondo tempo, raddoppia finalizzando un contropiede letale dei suoi. Quanto si è fatta sentire la sua assenza? (Dal 56' Bonny 6 - Pregi e difetti. Quando strappa, è incontenibile, ma a volte gestisce la sfera con superficialità e poca convinzione).

Thuram 8 - 1 gol e 2 assist, questo il bottino numerico di una gara che lo ha visto tornare ai livelli mostrati nella prima stagione all'Inter. Da sottolineare anche le sue accelerazioni che tagliano le gambe agli avversari: l'auspicio è che ciò sia il preludio di un finale d'annata nel segno del francese. (Dal 66' Pio Esposito 6,5 - Fa a sportellate con Ndicka, mettendolo più volte in difficoltà grazie alla sua dominante forza fisica. Solo un grande Svilar gli preclude la rete del 6-1).

All. Chivu 7 - Si scrolla di dosso una parte delle critiche dovute alle difficoltà mostrate dalla sua squadra nell'ultimo periodo. Potendo anche contare sul ritorno di un super Lautaro, il tecnico rumeno può ora ribadire ai giornalisti, con forza e merito, di aver dominato un big match.

Roma: Svilar 6; Mancini 6,5 (dal 46' Ghilardi 5,5), Ndicka 5, Hermoso 5 (Dall'81' Ziolkowski SV); Rensch 5,5 (Dal 58' Tsimikas 5,5), Cristante 5,5, Pisilli 6,5, Celik 5,5; Soulé 5 (Dal 64' El Shaarawy 6), Pellegrini 6,5; Malen 6.