L'Inter sprofonda, la Serie A è un autentico incubo. E il Monza fa jackpot
Come può la squadra che ha dominato a Lisbona, sconfiggendo 2-0 il Benfica, giocare così in Serie A? Se lo chiede La Gazzetta dello Sport e se lo chiedono i tifosi dell'Inter, dopo l'ennesimo tonfo in campionato. C'era l'occasione per scavalcare il Milan e approfittare (eventualmente) delle assenze offensive della Roma, invece l'Inter resta quinta e riesce nell'impresa di perdere un punto dai rossoneri. Ora il rischio di fallire la Champions League è concreto, col quinto posto nerazzurro e un percorso inspiegabile. Nelle ultime cinque gare sono arrivate quattro sconfitte e un pareggio, 113 tiri e 2 gol di cui uno su rigore. Numeri insensati che non possono essere spiegati con l'impegno in Europa.
Col Monza sono mancati impegno e passione, da una squadra che in Serie A timbra il cartellino e in Europa gioca a calcio. La passione del Monza, esemplificata dallo stacco di testa dell'ex Caldirola (già propiziatore del 2-2 all'andata), ha fatto il resto. Quattro punti strappati all'Inter, sei alla Juve. I brianzoli hanno fatto jackpot e i nerazzurri piangono, con pochi elementi all'altezza: Inzaghi punta su Asllani, che non viene cercato e lascia la regia a uno spento Barella. L'Inter ha giochicchiato, con tanti errori tecnici in rifinitura e un solo tiro in porta nel primo tempo, deviato da Di Gregorio. Nella ripresa ecco un Monza più disinvolto, il secondo intervento del portiere brianzolo su Lukaku e il tonfo. Inutile l'assedio finale, con tre punte e nessuna idea. Mercoledì, col Benfica, l'Inter rischia. Intanto si lecca le ferite dopo l'11° ko in Serie A, il terzo consecutivo in casa senza segnare. Non era mai successo. Quattro punti in sette gare per i nerazzurri, sei in meno della Cremonese nello stesso periodo.

