Khalaili partirebbe da vice? Una scelta chiara e delle riflessioni doverose
Anan Khalaili sarà presto annunciato come nuovo calciatore dell'Inter. Dopo una trattativa non priva di ostacoli, con il club nerazzurro che ha dovuto trattare con una dura negoziatrice come l'USG, l'esterno israeliano ha avuto il via libera per viaggiare in Italia al fine dello svolgimento delle visite mediche prodromiche alla firma sul contratto che lo legherà ai nerazzurri per le prossime stagioni.
La scelta
Lo spunto nell'1 vs 1, le accelerazioni fulminee e la costanza di rendimento nell'arco dei 90 minuti sono tre elementi che consentono di associare Khalaili a Marco Palestra, colui che rappresentava il principale obiettivo dell'Inter per la fascia destra prima dell'inserimento decisivo del Chelsea. La scelta di ingaggiare l'esterno classe 2004 certifica, così, l'intenzione della dirigenza interista di accontentare il tecnico Cristian Chivu sul fronte del rinnovamento da lui auspicato sulla fascia destra.
Lo scenario
Khalaili non atterra nella galassia nerazzurra con l'idea di agire da comprimario, bensì con l'intenzione di divenire una pedina di rilievo primario nello scacchiere del tecnico rumeno. Il suo acquisto, date le caratteristiche fondamentali di cui è dotato, è una chiara manifestazione delle intenzioni del club meneghino e una previsione di quelle che potrebbero essere le traiettorie future dell'azione dei nerazzurri sul rettangolo di gioco: la corsia laterale destra come parte integrante della costruzione di un gioco votato all'attacco e di stampo propositivo.

