Da Palestra a Khalaili. Similitudini e differenze: cosa cambia nello scacchiere di Chivu
Marco Palestra? No, Anan Khalaili. L'Inter ha definito l'approdo dell'esterno destro deputato al difficile compito di sostituire l'olandese Denzel Dumfries, il quale si è accasato al Real Madrid previo pagamento dei 20 milioni di euro della clausola rescissoria.
Similitudini
Khalaili, come Palestra, è in possesso di un'importante qualità tecnica di base che gli consente di creare superiorità numerica grazie alle doti nel dribbling e nell'1 vs 1. I due esterni ricordano maggiormente il profilo di Achraf Hakimi - pur con le dovute differenze - che è stato a sua volta sostituito da Dumfries dopo la sua cessione al PSG, che quello dell'olandese. Ma ciò non è un caso: tanto nell'italiano quanto nell'israeliano si intravedeva quel prototipo di esterno desiderato dal tecnico Cristian Chivu per consentire alla sua corsia laterale destra di mutare il proprio volto.
Differenze
La differenza plastica tra Khalaili e Palestra attiene alla conoscenza del campionato italiano, con il nuovo calciatore del Chelsea che ha disputato l'ultima annata al Cagliari, mentre l'israeliano ha militato soltanto in Belgio nel contesto del continente europeo. Tale leggero divario in termini di bagaglio esperienziale può ritenersi, però, colmato dall'esperienza di Khalaili nelle varie competizioni europee. Il classe 2004, infatti, si è già disimpegnato sia in Europa League (con 9 presenze) sia in Champions League (in questa stagione, con 8 partite disputate e 3 gol messi a referto).

