Inzaghi si sente meno solo: consolidato il patto con la dirigenza. Ma il futuro resta in bilico
Dopo aver conquistato la seconda finale di Coppa Italia consecutiva, Simone Inzaghi si sente un po' meno solo: oltre al conforto di squadra, staff e famiglia, il tecnico ha consolidato il patto con la dirigenza da qui al termine della stagione. Da qui a dire che sarà lui l'allenatore dell'Inter l'anno prossimo, tuttavia, il passo non sembra per nulla breve. A spiegarlo è l'edizione odierna del Corriere della Sera: "Perché l’Inter - si legge - è ancora in ritardo in A e ha un calendario tosto per entrare nelle prime quattro e salvare il prestigio e il bilancio (nonostante i 100 milioni già conquistati con le due Coppe) con una rosa giudicata da scudetto: la grandine di 11 sconfitte in 32 partite l’ha messa a dura prova, ma Inzaghi sa come farla rifiorire nelle grandi notti, quando non c’è una seconda opportunità".

