Inter, Marotta: "Abbiamo il diritto di sognare. Real superiore, su Lautaro e Mou..."
Il presidente dell'Inter Beppe Marotta ha parlato nel pre partita della gara contro il Real Madrid ai microfoni di Sky Sport. Queste le sue parole: "Ho detto che abbiamo un obbligo, quello di dare il massimo. In sfide come questa l'aspetto motivazionale sarà fondamentale. Poi abbiamo il diritto di sognare, che ci sta bene. Ogni tanto si realizza, giusto averlo"
L'Inter non ha ceduto i suoi campioni, su tutti Lautaro...
"Devo dire che il comportamento di Lautaro è stato esemplare, ha manifestato un grande senso di appartenenza. Dall'altra parte, tra società c'è stato un confronto ma non esistevano le condizioni per aprire. Lautaro rappresenta la storia presente e futura del nostro club. Per cercare di vincere bisogna avere giocatori come lui"
E' un buon momento per approfittare delle assenze del Real
"Quello senz'altro. Ma gli 11 che vanno in campo sono giocatori importanti, che farebbero titolari in tante squadre, a parte i fenomeni che ha. E' oggettivo che siano di un livello superiore al nostro. Ma dove non ci arriviamo con la qualità e con la tecnicca dobbiamo riuscirci con motivazione e forza agonistica"
I progressi in questi anni la soddisfano? O dai ricavi si può fare di più?
"Credo che il Real sia da tempo la squadra più forte al mondo, sia dal punto di vista sportivo che di fatturato. Oggi con questo impianto ha incrementato ancora di più i suoi ricavi. Questo è un gap che abbiamo come calcio italiano ma non solo. Dobbiamo essere creativi nel cercare di sopperirlo. Il percorso di crescita c'è stato per l'Inter grazie ai risultati del campo. Oggi siamo quelli che performano meglio dal punto di vista dle fatturato in Italia. Manca la ciliegina che sarebbe lo stadio, che è uno strumento per poter aumentare ancora di più tanti valori, ma anche i ricavi del cosiddetto matchday"
Ha visto Dumfries? Che impatto emotivo ha Josè Mourinho sull'Inter?
"Dumfries l'ho visto emozionato nel ritrovarci, ma sono contento per lui perché giocherà in una grande squadra, se lo meritava. Mourinho è la storia dell'Inter, qui si è vissuta una serata indimenticabile, che ha dato vita al triplete che rimane nella storia dell'Inter e come insegnamento per i giocatori e per tutti noi

