Lautaro nel momento del bisogno: no al Barcellona e sempre più nella storia dell'Inter
Nella vittoria dell'Inter contro il Napoli risalta un nome, quello del capitano, Lautaro Martinez. Una doppietta che vale tre punti, ma i gol del Toro non sono mai banali, e soprattutto, risolvono quasi sempre situazioni complesse. Qualche critica e rumore iniziavano già a sentirsi per non aver segnato fra Monza e Cagliari, ma l'argentino ha già risposto segnando nel match più pesante.
No al Barcellona, c'è ancora storia da scrivere all'Inter: ora tocca al Real
Lui stesso ha confermato le voci spagnole sul Barcellona, l'interesse era vero, ma il capitano interista non ha intenzione di lasciare Milano, anzi. La grinta e il carisma di Lautaro sono inconfondibili, la corsa verso i tifosi saltando verso di loro dopo un gol pesante: sta diventando quasi un simbolo dell'interismo con Lautaro.
"Non segna nelle partite importanti" e frasi del genere le sentiamo ogni anno, ma ormai il Toro continua a smentire questa teoria, anno dopo anno. Con i due gol di ieri è diventato il terzo miglior marcatore della storia dell'Inter in Serie A con 134 reti. Qualcosa di incredibile.
La stagione è appena iniziata, ma Lautaro ha già regalato un primo ricordo indelebile del 2026-27, sperando di poterne vivere molti altri nella moltitudine di partite che attendono l'Inter.

