In Serie A si è spenta la luce, ora l'Inter trema anche per il Benfica. Poi, sarà il tempo dei processi
L'Inter, in Serie A, non c'è più: è questa la sensazione che viene condivisa dalla Gazzetta dello Sport nella sua edizione online e nella sua analisi sui nerazzurri. Per i nerazzurri qualcosa sembra essersi rotto dopo il ko interno contro l'Empoli e l'addio definitivo alla corsa-scudetto. Da allora sono arrivati i ko contro Bologna, Spezia, Juventus, Fiorentina e Monza, la squadra ha perso certezze e reitera continuamente lo stesso naufragio in campo. Forse derivante anche dalla convinzione che il quarto posto, di riffa o di raffa, non possa sfuggire. Da un lato un'Inter d'Europa e dall'altro una squadra perdente in campionato. Uno scenario che, si legge, ricorda quello del 1993-94: la squadra di Marini sfiorò la retrocessione e vinse la Coppa UEFA nella stessa annata bifronte. Se Barella e compagni alzassero la Champions, molti scivoloni verrebbero perdonati. Altrimenti sarebbe la fine in casa-Inter per Inzaghi e per svariati protagonisti di quest'anno. Per i processi si aspetterà la fine della stagione, anche perchè prima di tutto c'è da eliminare il Benfica. Non scontato, visto ciò a cui si è assistito in Serie A, con una squadra capace di segnare due volte (una su rigore) con 113 tiri.

