-7 a Inter-Juventus - Sommer-Onana, visto che aveva ragione Marotta?

-7 a Inter-Juventus - Sommer-Onana, visto che aveva ragione Marotta?TUTTOmercatoWEB.com
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lunedì 29 gennaio 2024, 18:05Primo piano
di Marco Corradi

Sono i due volti della medaglia, che ha un rovescio ben definito. Da un lato Yann Sommer incanta e si è preso l'Inter con uno spirito da leader, dall'altro André Onana affonda nel Manchester United e nel Camerun. Alzi la mano chi aveva esultato dopo la cessione dell'ex Ajax e l'arrivo dello svizzero, reduce da sei mesi da incubo nel Bayern. E invece, dopo soli sei mesi di Inter, l'elvetico ha già rimosso il ricordo del suo predecessore a suon di parate e clean sheet: con la Fiorentina l'ultimo show, che ha dato ulteriore valore alla scelta di Marotta e Ausilio. 

Marotta tenía razon: quanto è decisivo Sommer. Con la Fiorentina l'ultimo show

Yann Sommer come Matteo Darmian e Francesco Acerbi. L'ennesima intuizione low-cost di Beppe Marotta e Piero Ausilio, che passa in pochi mesi dall'essere accolta tra mugugni e malsopportazione, all'essere applaudita a piene mani. Lo svizzero è stato acquistato per una manciata di milioni dal Bayern Monaco come sostituto di André Onana e, dopo l'avvio-shock nell'amichevole contro il Salisburgo (generato, ipse dixit, dalla barriera linguistica), si è subito preso l'Inter. Pochissime e vitali parate, moltissimi clean sheet e un'autorevolezza tra i pali che tiene sicura tutta la difesa: per 18 volte in 28 gare stagionali, Yann non ha subito gol. 13 di queste in Serie A, dove l'Inter ha incassato solo dieci reti in 21 giornate: solo il PSV (8) fa meglio.

Lo svizzero vuole, comanda e può: le sue parate sono decisive, la sua reattività è tornata quella del Gladbach dopo i sei mesi da incubo col Bayern e gli errori latitano. Se ne contano giusto un paio, spesso non decisivi. Mentre con la Fiorentina Sommer ha fornito l'ennesimo show da tre punti: dopo aver causato il rigore del potenziale pareggio, si è confermato un pararigori evitando per la 16a volta una rete dal dischetto: certe caratteristiche sono innate e non si allenano, con Yann che studia gli avversari e ha sempre l'intuizione giusta. Ingenuo Nico Gonzalez, ma nella parata che evita l'1-1 c'è tanto di Sommer, che aveva intuito l'intenzione di calciare debolmente "alla Jorginho". Un intervento da tre punti, l'ennesimo di una stagione straordinaria che fa dire: "Marotta tenía razon". 

Onana arranca: un gol e mezzo subito a partita nello United. E nel Camerun fa panchina

Per uno Yann Sommer che incanta, c'è di contro un André Onana che vive il peggior momento della sua carriera. Peggiore anche di quei mesi d'inattività forzata per la squalifica e le successive panchine nelle fila dell'Ajax, quando comunque c'era la prospettiva del rientro e di un futuro in Serie A con l'Inter. In nerazzurro Onana era un'autentica macchina da guerra: un solo errore con la Salernitana, poi giocate da centrocampista aggiunto e parate a profusione in Champions League, dov'era stato il migliore per rendimento e clean sheet ottenuti. Sei mesi dopo il suo addio per 52.5mln più 5mln di bonus, il portiere camerunense è in giocatore in difficoltà tecnica e, viene da dire, psicologica.

L'Onana sicuro e indomito che si era visto in casa-Inter ha lasciato spazio a un portiere in crisi, un autentico gattino bagnato che cerca di sopperire alle carenze di una difesa ballerina e finisce col commettere errori su errori. Se in Premier League l'ex nerazzurro sembra essersi ripreso, in Champions League ha marchiato a fuoco l'eliminazione dei suoi a suon di papere: su tutte quelle contro il Galatasaray. I numeri sono sconfortanti: 29 gol subiti in 21 gare di Premier League, 47 gol subiti in 30 match tra tutte le competizioni e soli 9 clean sheet. Parliamo di un gol e mezzo incassato a partita con un Manchester United, dati che fanno rabbrividire. Onana sperava di rilanciarsi in Coppa d'Africa, invece il suo torneo si è trasformato in un calvario: dopo aver detto sì a un folle impiego nei Red Devils e nei Leoni Indomabili con sole 24h tra un match e l'altro, ha dovuto saltare Camerun-Guinea per un problema legato agli aerei.

Ha giocato col Senegal, ma ha subito tre gol ed è subito scattata la reazione del ct Song, con cui i rapporti erano tesi dai Mondiali: panchina nei gironi col Gambia e negli ottavi contro la Nigeria, dove si è visto preferire Fabrice Ondoa, portiere che milita nel Championnat National francese (la nostra Serie C). La crisi è completa, e il rischio che Onana venga "scaricato" dallo United a giugno sembra molto concreto. Quanto sono lontani i fasti nerazzurri...