Esposito, primo rinnovo della durata di 6 anni: cosa cambia per il bilancio nerazzurro
Francesco Pio Esposito si lega ancora più saldamente all’Inter. Ieri pomeriggio l’attaccante si è presentato nella sede nerazzurra di Viale della Liberazione per firmare il nuovo contratto che avrà scadenza nel 2032. Si tratta di un accordo particolare anche dal punto di vista della durata: per la prima volta l’Inter ha sottoscritto con un proprio calciatore un’intesa di sei anni, sfruttando la novità normativa introdotta dal Decreto Legge n. 96, che dal 2025 consente ai professionisti sportivi di sottoscrivere contratti fino a otto stagioni.
Il rinnovo comporterà un importante adeguamento economico. Secondo Calcio e Finanza, Esposito arriverà a percepire circa 2,7 milioni di euro netti a stagione, equivalenti a un costo lordo per l’Inter vicino ai 4,99 milioni.
In precedenza il peso annuale dell’ingaggio sui conti nerazzurri era di circa 1,85 milioni. Al nuovo stipendio va aggiunta una quota di ammortamento di circa 160 mila euro annui. Nonostante il contratto sia valido per sei stagioni, infatti, il costo residuo del cartellino può essere ammortizzato per un massimo di cinque esercizi finanziari. Il costo complessivo annuale di Pio Esposito per l’Inter salirà quindi a circa 5,15 milioni di euro. Un investimento importante con cui il club blinda uno dei principali simboli del proprio futuro.

