È un'Inter meravigliosa, i nerazzurri zittiscono il Da Luz: Barella e Lukaku firmano il 2-0 al Benfica

È un'Inter meravigliosa, i nerazzurri zittiscono il Da Luz: Barella e Lukaku firmano il 2-0 al BenficaTUTTOmercatoWEB.com
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martedì 11 aprile 2023, 22:53Primo piano
di Patrick Iannarelli

dall'inviato al Da Luz, Lisbona

È una notte da sogno, è una notte meravigliosa. Anzi, è un'Inter commovento che non solo gioca la partita della vita, ma lo fa in maniera naturale, con pazienza e virtù: il gol di Barella ha aperto le danze, la rete di Lukaku su calcio di rigore ha scritto la parola fine sul primo capitolo di una sfida tosta, una classica partita a scacchi, la normalità in Champions League. 

Le voci - di mercato e sulla panchina interista di Simone Inzaghi - sono state spazzate via dalla serenità, tirata fuori in un momento altalenante e con troppi mugugni: l'Inter si è aggrappata alle speranze, ha ritrovato quell'amore nel giocare a calcio richiesta ieri da Alessandro Bastoni. Difesa all'italiana e concretezza, cinismo e qualità. L'Inter si regala una notte da sogno a San Siro: guai ad abbassare la guardia, ma la semifinale è lì. Basta raggiungerla con un'altra prestazione da Inter. Quella da Champions, ovviamente.

Inzaghi va sul sicuro, Dzeko-Lautaro dal primo minuto 

Niente sorprese, nessun ribaltamento in attacco. Simone Inzaghi ha scelto la prudenza, senza strafare in un primo tempo in cui il Benfica, almeno tatticamente, ha giocato a un altro ritmo. Il palleggio dei lusitani è stato a tratti complicato da seguire: l’Inter ha sicuramente accusato, ma i nerazzurri hanno avuto il merito di non affondare sui colpi di Joao Mario e compagni. E le occasioni per la squadra di Schimdt sono arrivate col contagocce: al quarto d’ora Dimarco ha regalato un pallone a Rafa Silva, il numero 27 ha colpito però Onana. Joao Mario, dopo qualche minuto, ci ha provato con una diagonale uscito sul fondo. 

E l’Inter? La banda di Simone Inzaghi come al solito ha gestito, ha retto in un momento complicato cercando più di sfruttare la pazienza, giocando di rimessa: alla fine la difesa e il centrocampo hanno ricucito gli strappi senza concedere nulla a un Benfica feroce soltanto nel palleggio. 

Lukaku firma il 2-0 su calcio di rigore

Lo 0-0 del primo tempo non ha fatto altro che incattivire i padroni di casa, nella ripresa è stata inserita una marcia completamente differente, con l’Inter ancora in affanno e in costante attesa dell’avversario. E il mal di gol è passato al 51’ quando Barella, inseritosi in maniera perfetta su cross di Bastoni, ha anticipato di testa Grimaldo. 

Da quel momento in poi il Benfica ha giocato più sui nervi che sulla qualità del palleggio, l’Inter invece ha atteso senza forzare: la svolta, ancor più decisiva, è arrivata a dieci minuti dal termine, con Joao Mario che di braccio (in area) ha colpito il cross di Dumfries. Sul dischetto si è presentato Romelu Lukaku, glaciale contro Vlachodimos. Nel finale Onana ha tolto le castagne del fuoco con un intervento miracoloso su Goncalo Ramos.