Dimarco: "Le ambizioni sono sempre alte. Vogliamo ripetere quanto fatto l'anno scorso"

Dimarco: "Le ambizioni sono sempre alte. Vogliamo ripetere quanto fatto l'anno scorso"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Ieri alle 12:45Primo piano
di Pietro Morabito

Federico Dimarco, esterno dell'Inter, ha parlato ai microfoni di Sky Sport direttamente dal ritiro nerazzurro in Germania, tra le ambizioni dei campioni d'Italia per la prossima stagione e il ricordo dell'annata scorsa. Queste le sue parole: "Le ambizioni devono essere sempre alte. Bisogna avere sempre la voglia di migliorarsi, dopo ogni anno si azzera tutto e si riparte da zero. Siamo tutti alla pari, non ci sono più i punti di vantaggio; l'obiettivo è fare quello che abbiamo fatto l'anno scorso". 

Come si combatte il senso di appagamento?
"Con voglia, entusiasmo, seguendo le richieste del mister. E avere la fame di vittoria, se ce l'hai è un passo in avanti, quella è la cosa più importante". 

Con quali stimoli ripartirai dopo l'MVP e i due titoli vinti?
"Io cerco sempre di fare il mio, di dare una grande mano alla squadra. Gli allenamenti non sono cambiati né dopo la delusione della Champions né dopo il double. A volte i risultati vengono a volte no, ma per avere la coscienza a posto devi sempre dare il 100%, questa è la cosa migliore su cui andare avanti per crescere". 

Come vedi questa Inter dopo aver perso alcuni giocatori importanti? Cosa dovete dare di più voi "esperti"?
"Intanto voglio ringraziare quelli che sono andati via, perché hanno fatto parte di un pezzo di storia dell'Inter. Noi più grandi, compreso Lautaro Martinez e Hakan Calhanoglu, dovremo cercare di trasmettere ai nuovi e ai giovani cosa vuol dire giocare nell'Inter, vestire questa maglia che non è tutte come le altre. Sappiamo com'è San Siro, abbiamo bisogno del supporto dei tifosi e di quello reciproco. Dobbiamo trascinarci per mantenere l'Inter ad un livello alto". 

Cosa stai dicendo a Stankovic?
"Penso si debba godere tutti i minuti da quando è qui. Deve lavorare bene, pensare che può crescere giorno dopo giorno perché è un giocatore dalle caratteristiche completamente diverse rispetto a quelle che abbiamo. Poi è un ragazzo d'oro, tiene all'Inter e lo sta dimostrando ogni giorno. Spero poi possa dimostrarlo in campo". 

Come vedi questa Inter? Quali sono le avversarie più pericolose in Italia?
"L'Inter la vedo come gli altri anni. Parte sempre per vincere lo Scudetto come altre, ma noi non ci siamo mai nascosti anche se in passato ne abbiamo persi. Penso che partiamo tutte allo stesso livello, magari chi non fa la Champions è avvantaggiato perché porta via tante energie. Però siamo sempre lì: Inter, Milan, Napoli, Juve, Roma, Atalanta... Sono squadre che possono dire la loro come il Como che si sta rinforzando".