Cosa c'è dietro il bipolarismo dell'Inter? È qui che emerge il grande limite di Inzaghi

Cosa c'è dietro il bipolarismo dell'Inter? È qui che emerge il grande limite di InzaghiTUTTOmercatoWEB.com
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giovedì 13 aprile 2023, 10:21Primo piano
di Luca Chiarini

Come si può affondare al Picco di La Spezia e vincere con le braccia alzate al Da Luz di Lisbona? Per spiegare il bipolarismo nerazzurro, suggerisce La Gazzetta dello Sport, occorre guardare al gioco e all'atteggiamento: in campionato l'Inter è condannata a fare la partita, pur non essendo portata al dominio assoluto, mentre in Champions può cambiare pelle e beneficiare dei vantaggi che per natura appartengono agli sfavoriti, e soprattutto non subisce lo stress della vittoria.

C'è poi anche un tema di motivazioni: in Champions i giocatori le trovano da sé, perché sanno di avere tutti gli occhi addosso. "Una grande prestazione in Champions - scrive la rosea - a primavera può fruttare in estate un trasferimento con ricco contratto. Oggi i giocatori sono imprenditori di se stessi, aziende individuali che ragionano in funzione dei propri interessi". È soprattutto in questo che si riscontrano i limiti di Simone Inzaghi: un allenatore dovrebbe tenere la squadra sempre in tensione, obbligandola a costruirsi delle motivazioni anche nelle gare non di cartello.