Bisseck: "Siamo sempre la squadra più forte, voglio diventare un leader"
Yann Bisseck, difensore centrale dell'Inter, è intervenuto ai microfoni di Sportmediaset per parlare della nuova stagione al via: "Siamo tutti carichi, penso che a nessuno piaccia questa preparazione: stiamo lavorando tanto, duro, a lungo, due volte al giorno. Per me non è il massimo, ma è importante farlo. Penso che stiamo lavorando molto bene. Vediamo cosa succederà in questa stagione".
A livello personale cosa ti aspetti?
"Io voglio solo giocare, avere la fiducia del mister. Devo mettere in campo tutto quello che ho, far vedere le mie qualità. Penso di essere sulla strada giusta, questo è il mio quarto anno e voglio essere titolare, un giocatore importante. C'è ancora tanto lavoro da fare, ma la strada è quella giusta".
Vi sentite ancora i più forti?
"Io penso sempre che noi siamo i più forti, anche se non vinciamo. Il calcio a volte è un po' strano".
Il Napoli resta la prima rivale?
"Ci sono tante squadre importanti in Serie A, non solo il Napoli. Siamo concentrati su noi stessi, non importa cosa fanno gli altri: se mettiamo in campo le nostre qualità abbiamo grandi chance di vincere un altro scudetto".
C'è la voglia di affermarti anche in nazionale?
"Sì, è normale. Se giochi in una squadra così grande, normalmente sei in nazionale. Io voglio solo aiutare la squadra, poi vedremo cosa succederà ma sono molto tranquillo. Lo spero naturalmente".
Sei pronto per un ruolo da leader nello spogliatoio?
"Non sono più nuovo, adesso devo fare qualcosa anche per i giovani. Diventare un leader è un processo naturale, a 25 anni per un difensore è uno step importante. Essere un esempio dentro e fuori dal campo. Penso di farlo abbastanza bene, ma c'è sempre spazio per migliorare".
Chivu come sta vivendo questa preparazione?
"Lui è come lo vedete. Molto carico, più carico di noi giocatori. Ci dà tanta energia, sta facendo bene. Poi vedremo cosa faremo in campo, perché lì tocca a noi".

