Ausilio e la telefonata a Lukaku: "Fu decisa, dev'esserci rispetto. Se ci si nasconde..."

Ausilio e la telefonata a Lukaku: "Fu decisa, dev'esserci rispetto. Se ci si nasconde..."TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca 2022
mercoledì 1 novembre 2023, 10:43Primo piano
di Luca Chiarini

Lunghissima intervista ai microfoni di 'Radio Serie A' per Piero Ausilio. Tra gli argomenti affrontati dal direttore sportivo dell'Inter non poteva mancare la querelle Lukaku, che ha segnato in maniera indelebile l'estate nerazzurra: "Preferisco non parlare di un giocatore che è di un'altra società, non l'ho mai fatto in questi mesi - ha premesso Ausilio -. Dico solo che mi piace pensare al presente e al futuro, e Lukaku fa parte del passato: con lui abbiamo vinto uno Scudetto, ci ha portato una plusvalenza importante, e abbiamo perso due finali".

Cos'è successo davvero con lui?
"Preferirei non parlarne. Dico solo che devono esserci educazione e rispetto: le cose stavano andando avanti, è evidente, ma a un certo punto sono venute a mancare. Ci sono operazioni che non vanno in porto, ma se c'è rispetto non è mai un problema. Quando invece ci si nasconde o si mandano risposte tramite altre persone si pensa a voltar pagina. Per me è un capitolo chiuso dall'8 luglio: non c'è alcun rammarico".

La famosa telefonata in cui si arrabbiò è reale o una leggenda?
"No... Fu una telefonata decisa, ma nulla di particolare. Dissi a Romelu quello che pensavo, dopo un po' di tempo che non riuscivo a sentirlo".

Rileggi l'intervista integrale al direttore sportivo dell'Inter